Chiesa: due sacerdoti cattolici sospesi per sospetti abusi in Danimarca
Copenaghen, 12 apr. - (Adnkronos/Dpa) - Due sacerdoti cattolici sono stati sospesi in Danimarca per il sospetto di abusi su ...
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Un comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri Il governo: «Inqualificabile campagna diffamatoria contro il Papa e la Chiesa» Benedetto XVI ...
Una lettera del 1985, in possesso dell'Associated Press, dimostrerebbe che Joseph Ratzinger, l'allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della ...
Il caso don Cini visto da Malta La traduzione dell'articolo è quella di google, per cui è largamente imperfetta. www.independent.com.mt/news.asp?newsitemid=100959 ...
di Andrea Morrone - Il nome del parroco di Ugento sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati per molestie La ...
La lettera sui casi di pedofilia nella Chiesa "aiuterà un processo di pentimento, guarigione e rinnovamento" Cari fratelli e sorelle ...
Pedofilia/ Il caso di padre Murphy - scheda Nella ricostruzione del New York Times le esitazioni del Vaticano 1950: il ...
(AGI) - Berlino, 22 feb. - I vescovi tedeschi chiedono scusa alle vittime degli abusi sessuali compiuti in alcune scuole ...
Roma, 16 feb. (Apcom) - Sono deluse dall'esito dell'incontro tra i vescovi irlandesi e il Papa, le associazioni di vittime ...
di Sarah Martinenghi E´ conosciuto per il suo impegno nella lotta alla pedopornografia, è il creatore di siti internet con ...
giovedì 01 ottobre 2009, 07:00 La nuova promessa della teologia lascia per sposarsi di Andrea Tornielli Quarantanove anni, una brillante ...
San Mauro: don Roberto "si prende una pausa" Don Roberto Berti in uno dei suoi tipici atteggiamenti Che quella appena ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
