PRETI PEDOFILI; Lettera aperta (e figuraccia) di Mons. Rino Fisichella
di Fausto Marinetti - Caro Mons. Fisichella, anche noi, le vittime dei preti pedofili, abbiamo letto la tua intervista: "Atti ...
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ROMA (16 luglio) - Non c'è alcuna possibilità che i fondi dell'otto per mille destinati dagli italiani alla Chiesa Cattolica ...
"SEX CRIMES AND VATICAN":il documentario è sconvolgente nella sua infamia descritta Non stupisce. Di preti pedofili, e di abusi sui ...
Non sarebbe il primo, dopo il cardinale ultratradizionalista di Vienna Hans Hermann Groer che si dovette dimettere Nel rimandarvi a ...
Preti pedofili:1000 abusi segnalati Dieci i processi, secondo Panorama (ANSA) - ROMA, 31 MAG - Dal 2001 sono giunte alla ...
ROMA – Un’onda di indignazione attraversa la rete e acquista ogni giorno portata maggiore. E’ bastato poco, che in realtà ...
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Fù Ratzinger, su indicazione di Wojtila, a ordinare di insabbiare tutte le denunce (4000 sono negli Usa). Giuseppe Nicotri è ...
«Don Marco è colpevole» L’accusa chiede 16 anni dall'inviato Mauro Lissia Un gruppo di giovani dal Nicaragua per stare vicini al ...
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Prima si sono rivolti con fiducia alla Chiesa, anziché ad avvocati e tribunali, inviando fin dal gennaio 2004 alla curia ...
Parma: prete a processo il 3 maggio per pedofilia PARMA - Don Dessi', il sacerdote accusato di pedofilia, verra' processato ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso