Claps/ Don Mimì, nella SS. Trinità per 48 anni, sapeva del corpo?
Don Domenico Sabia è stato il parroco della chiesa della Santissima Trinità, nel centro storico di Potenza, per 48 anni: ...
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Il Papa Benedetto XVI - Nel pieno delle polemiche per lo scandalo degli abusi sessuali commessi dai sacerdoti tedeschi e ...
Hans Küng: Ratzinger reciti il mea culpa sulla pedofilia, da MICROMEGA di Hans Küng, la Repubblica, 18 Marzo 2010 Si ...
18 marzo, 21:39 (dell'inviata Carolina Stupino) DUBLINO, 18 MAR - Choc e rabbia, paura per il futuro e voglia di ...
Il religioso, condannato a 12 anni per abusi sessuali su bambini è stato espulso dalla chiesa, ma secondo l'associazione che ...
Ricordiamo che già in passato ci fu uno scandalo, quello di don Italo Casiraghi, da Gordola, diocesi di Lugano, trasferito ...
17/03/10 Pedofilia: teologo svizzero Küng, Papa faccia "mea culpa" Il Papa dovrebbe fare "mea culpa" sui casi di abusi sessuali ...
Vi presentiamo una serie di telegiornali da tutto il mondo che affrontano gli scandali sui preti pedofili e le tiepide ...
(AGI) - CdV, 12 mar. - Benedetto XVI ha "preso atto con grande sgomento, attento interesse e profonda commozione" dei ...
www.ansa.it/web/notizie/rubriche/to...1735759438.html Pedofilia:Snap crea associazione tedesca 'Siamo i piu' forti al mondo e chiediamo inchiesta statale' 22 marzo, 10:36 Pedofilia:Snap crea ...
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BRUXELLES - Circa 200 persone hanno denunciato abusi sessuali da parte di preti della chiesa cattolica: lo scrive oggi il ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso