Pedofilia: «Niente denunce siamo ebrei»
La pensata del rabbino di NY: Risolvere i casi di pedofilia all'interno della comunità ebraica per non esporsi ai rischi ...
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Spero che le parole di Giuliano Ferrara siano dovute alle sue tendenze PRETOFILE e che non creda neppure lui a ...
«Ero solo un bambino». Una frase semplice, eppure in grado di raccontare in modo diretto e intenso un dolore che ...
Nel giorno dell’insediamento ufficiale di Papa Francesco, il Washington Post tira fuori qualche scheletro dall’armadio e racconta la vicenda giudiziaria ...
Buenos Aires (Argentina), 19 mar. (LaPresse/AP) - Il gruppo statunitense 'Bishop accountability', che si occupa di monitorare gli abusi sessuali ...
Dare l’impressione di attuare una pulizia radicale, quando invece si è trattato di interventi mirati a salvare la reputazione e ...
Sabato 09 Marzo 2013 - 17:36 LUBIANA - Condanna per la Chiesa cattolica slovena, che dovrà pagare un risarcimento di ...
Augusta: Arciprete, scena muta davanti al Gip 6 marzo 2013 - Don Gaetano Incardona, arciprete della chiesa Madre di Augusta,agli ...
Il prelato scozzese diffonde una nota in cui chiede scusa e perdono a quanti sono stati "offesi" dal suo comportamento: ...
Per anni aveva abusato sessualmente di alcuni ragazzini adescati con la scusa di “avvicinarli” meglio al mondo del teatro, spesso ...
24/02/2013 Regno Unito, accuse di abusi per un cardinale scozzese Keith O'Brien Keith O’Brien, 33 anni fa, avrebbe assunto “comportamenti ...
brescia non c'è pace per don marco baresi, l'ex direttore del seminario vescovile di via bollani condannato per abusi sessuali ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso