Padre Domenico Marcanti
14 luglio 2004 – Alessandria – Ha patteggiato una condanna a poco più di tre anni padre Domenico Marcanti di ...
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1 luglio 2004 – Grosseto Due anni e sei mesi per don Felice Cini, sacerdote accusato di aver molestato sessualmente ...
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COLLEFERRO (Roma) - «Devo curarmi, lo so, sto cercando di curarmi, aiutatemi», ha detto lui, don Paolo Pellegrini, 52 anni, ...
29 gennaio 2004. Cagliari. prete indagato per possesso di materiale pedopornografico Foto e video porno di minori su Internet: 88 ...
TORINO - Due sacerdoti piemontesi sono finiti in carcere, nel giro di 48 ore, per violenza sessuale su minori. Il ...
«Il patteggiamento non è stata un’ammissione di colpa, ma un modo per chiudere rapidamente la vicenda, senza coinvolgere utleriormente i ...
15 novembre 2003. http://www.stefanobolognini.it/attualita/preti.html Piacenza - Un sacerdote piacentino di circa 50 anni e' accusato di abusi sessuali su minorenni. I ...
TERAMO.Mentre don Bruno Tancredi, 53 anni, il sacerdote giuliese arrestato dai carabinieri con l'accusa di atti sessuali su minori, attende ...
BERGAMO - Probabilmente non ha retto di fronte all' ennesimo no della magistratura alla sua scarcerazione. O forse covava già ...
NEL carcere romano di Rebibbia c' è un sacerdote che arriva da lontano, dal convento di Iztapalapa, Messico. Dietro una ...
Sacerdote condannato Un sacerdote è stato condannato a 4 anni di reclusione per abusi sessuali su una ragazzina di 16 ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso