Don Tempesta condannato a 6 anni e 6 mesi per abusi su minori: con una scusa invitava i bimbi in casa sua
Sei anni e sei mesi. Questa la condanna di primo grado emessa dal collegio del tribunale di Busto Arsizio (Varese) ...
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La notizia della decisione presa dalla Conferenza episcopale italiana di affidare per la prima volta a una donna, una laica, ...
*Questo testo potrebbe risultare sconnesso in quanto tradotto letteralmente dall’audio Intanto, la Rete L’ABUSO è attualmente l’unica realtà che in ...
“Non è telecomandata”. Così il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha definito la nomina di ...
Roma, Italia - ECA Global, un'organizzazione internazionale dedicata a porre fine agli abusi del clero, terrà una conferenza stampa il ...
https://youtu.be/1_8g3SAHkhk Francesco Zanardi – Fondo svizzero risarcimenti quasi a secco Il fondo di risarcimento creato nel 2017 per chi ha ...
La diocesi di Treviri, nella regione al confine con il Lussemburgo, è stata storicamente una delle sedi più importanti del ...
https://youtu.be/ORG4NzZuhSw Francesco Zanardi – Prof di religione pedofilo trasferito nel carcere di Via Aspromonte Alessandro Frateschi, l'ex professore di religione ...
“Dalla parte dei bambini” vuole essere una ricognizione sul fenomeno dell’abuso sessuale sui minori: la pedofilia. Capire l'entità del fenomeno, ...
Alessandro Frateschi, l’ex professore di religione accusato di abusi sessuali su minorenni, è stato trasferito dal suo arresto domiciliare alla ...
Mezzo secolo di accuse. Così titolava nel 2002 una scheda pubblicata su “L’Espresso” da Sandro Magister dedicata a Marcial Maciel ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso