Don Cantini, funerali privati
Don Cantini, funerali privati Presenti i parenti più stretti la messa è stata celebrata nel convento francescano di Fiesole dove ...
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È morto questa sera a Fiesole (Firenze), nel convento dei frati Francescani dove era ospite ormai da qualche anno, Lelio ...
Michele Tornabuoni - Più di uno scandalo, più di un caso imbarazzante. L’arresto di don Riccardo Seppia, sacerdote tossicodipendente e sieropositivo ...
04-05-2011 (ASCA) - Firenze, 4 mag - Nel corso delle indagini su don Lelio Cantini, il sacerdote fiorentino sotto inchiesta ...
L’arma in più dei pedofili si chiama prescrizione Mer, 04/05/2011 - 09:30 Federico Tulli IL CASO. In Italia i termini ...
L´inchiesta penale sugli abusi nella parrocchia della Regina della Pace deve fermarsi. Ma la questione morale resta dolorosamente aperta e ...
Le violenze sessuali del parroco sono provate, ma i reati prescritti. E' l'ultimo triste capitolo della vicenda che ha avuto ...
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La chiesa di Cantini, le scusa di Betori e il danno inflitto alla città intera Postato lunedì 6 dicembre 2010 ...
La prossima settimana incontro tra Betori e il portavoce Aspettati Firenze, 24 agosto 2010 - "La Chiesa è la prima a essere ...
di Maria Cristina Carratù, da Repubblica Perché la pulizia che la Chiesa sta facendo al suo interno ha risparmiato Firenze? ...
Repubblica — 03 maggio 2010 pagina 1 sezione: FIRENZE CASO don Catini, le telecamere di Annozero a caccia del vicario ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso