L’Arcivescovo Delpini imbarazza Bergoglio, al suo fianco il protettore dei preti pedofili savonesi (video)
L’attacco al Papa che pur sapendo nominò l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini, reo confesso di aver insabbiato il caso di ...
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Federica Tourn - Editoriale DOMANI - Un ragazzino di tredici anni scappa dalla finestra del Seminario vescovile di Savona, dove ...
Articolo tratto da korazym.org - di Ivo Pincara - Giovedì 18 novembre 2021. Bollettino N. 758 della Sala Stampa della Sana Sede, ...
Mentre la chiesa di Francia ammette in soli 70 anni lo stupro di 330.000 bambini e si appresta per unanime ...
Una legittima perplessità delle vittime di sacerdoti pedofili anche savonesi, da undici anni riunite nell’associazione Rete L’ABUSO che in Italia ...
Il servizio sarà gestito da una neuropsichiatra infantile. Marino:«Noi siamo storicamente in difetto» Nel difficile rapporto tra Chiesa e pedofilia, ...
Zanardi, presidente della Rete L’Abuso, incontrerà il pontefice mercoledì prossimo insieme a 18 associazioni mondiali Silvia Campese /SAVONA Incontrerà Papa ...
Bugiardo senza vergogna e con un senso civico profondo quanto una pozzanghera, questo è quello possiamo dire per esperienza personale di Vittorio ...
In riferimento al comunicato diramato ieri dall’ufficio stampa diocesano che ha irritato non poco le decine di persone che nel ...
Dalla sua elezione nel 2013 Bergoglio ha fatto decine di proclami, ma nel concreto? Eppure le raccomandazioni dell’ONU erano chiare. ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso