Cavaliere: “A carico del sacerdote c’è un decreto in cui viene dichiarato colpevole”
È diventato ormai un caso l'arrivo a Civitavecchia di un sacerdote che sarebbe stato al centro di una vicenda di ...
È diventato ormai un caso l'arrivo a Civitavecchia di un sacerdote che sarebbe stato al centro di una vicenda di ...
Comunicato stampa del 2/12/2015 ore 16,07 Avv. Sergio Cavaliere Via Municipio n. 65 81036 San Cipriano d’ Aversa Diritto di ...
“Il marito del sacerdote”, così chiamavano il piccolo Luis Mario a Trenta y Tres in Uruguay dove don Francesco Zappella ...
Illegittimo e fuori da ogni logica. Può essere descritto così il processo a carico dei giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano ...
Di Francesca Lagatta “Non ci sia offesa nelle parole, mi sia scusato il dire”. Suona più o meno così la traduzione ...
Se sei un sacerdote e ami qualcuno, peggio ancora se è del tuo stesso sesso, il Vaticano ti costringe a ...
di Francesca Lagatta - Per ora gli abitanti di Augusta dovranno arrendersi: Non era vittima ad inventarsi che il prete ...
La Spezia - Di pedofilia nella Chiesa si parla ancora poco. Soprattutto, non vi è adeguata trasparenza sui casi accertati. ...
Il Pubblico Ministero ha chiesto l’archiviazione per una delle presunte vittime di don Francesco Zappella, il giovane uruguayano che nel ...
La Spezia - Sarà trasmesso anche in diretta streaming l'evento "Parole, opere, omissioni" promosso per domani sabato 14 novembre alle ...
Rete l'ABUSO ONLUS è un'associazione che combatte quotidianamente contro il fenomeno della pedofilia all'interno degli ambienti clericali e che attualmente ...
Alle ore 16 di oggi, venerdì 13 novembre 2015 riceviamo dal gestore di hosting 1and1 con sede in Germania la ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso