Una ricerca commissionata dalla Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), dalla Conferenza delle Unioni degli Ordini religiosi e dalle altre Comunità di Vita Consacrata in Svizzera (KOVOS), nonché dalla Conferenza centrale cattolica romana della Svizzera (RKZ) i cui primi risultati furono presentati a settembre del 2023. Da allora l’indagine che riguarda anche la Svizzera italiana (Ticino e Grigioni italiano) – è andata avanti e si concluderà a inizio 2027 con la pubblicazione dei risultati.
Martedì 20 gennaio 2026 i ricercatori di Zurigo hanno rivolto, tramite comunicato stampa, un appello alla ricerca di testimoni nella Svizzera italiana: “Dall’avvio dei lavori, diversi documenti d’archivio e testimonianze – scrivono – hanno permesso di approfondire i contesti in cui si sono verificati gli abusi sessuali. Oltre all’ambito della pastorale, le scuole, i collegi e gli istituti con internato emergono come le realtà maggiormente coinvolte, alcune delle quali hanno nel frattempo cessato la propria attività”.
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