La Cei promette un cambio di passo sulla lotta agli abusi. I comitati delle vittime: «Non basta»
Un «dovere» secondo la Chiesa cattolica, un «passo troppo timido» secondo le vittime: la Conferenza episcopale italiana (Cei) ha annunciato venerdì ...
Un «dovere» secondo la Chiesa cattolica, un «passo troppo timido» secondo le vittime: la Conferenza episcopale italiana (Cei) ha annunciato venerdì ...
Una soluzione gattopardesca e davvero poco civile quella della chiesa italiana, ben lontana dal Vangelo che predica, è prima al ...
CITTÀ DEL VATICANO. Il limite temporale del report sulla pedofilia nella Chiesa annunciato dal neo presidente Zuppi «non ha senso» ...
Durante lo spazio dedicato alle domande dei giornalisti, alla conclusione della Conferenza stampa del neopresidente della Cei card. Matteo Zuppi ...
Alla fine, sulla questione scottante degli abusi, dalla 76esima assemblea generale dei vescovi è arrivata una non risposta. Aggirato lo ...
Sul tavolo della 76esima assemblea generale della Cei, oggi in chiusura, c'è un dossier che scotta, quello degli abusi nella ...
ROMA. – In Italia, ci sono “164 sacerdoti indagati, 162 condannati in via definitiva, circa 30 vescovi insabbiatori, 161 nuove ...
E’ “irricevibile” la proposta di contrasto agli abusi, emersa in questi giorni da ambienti Cei, ha dichiarato Francesco Zanardi, presidente ...
ROMA, 27 mag. (Reuters) - Attivisti anti-abuso hanno manifestato venerdì vicino all'ambasciata vaticana in Italia per chiedere un'azione sugli abusi ...
(ANSA) - ROMA, 27 MAG - "Il pensiero è sempre per le vittime, il loro dolore è la prima preoccupazione". ...
Federica Tourn presenta la sua inchiesta, sostenuta dai lettori di Domani, sugli abusi nella Chiesa italiana. Partecipano: - Francesco Zanardi, ...
Roma, 23 mag. (EFE) .- La Chiesa italiana si riunisce da oggi per rinnovare la sua leadership sotto la pressione ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso