RETE L’ABUSO LANCIA L’ALLARME. LA “FREGATURA” DEI TRIBUNALI ECCLESIASTICI REGIONALI.
Di pochi giorni fa l’articolo di Andrea Tornielli dove si cerca di far credere in una velocizzazione dei processi Canonici ...
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Benedetto XVI vola in Gran Bretagna e torna a parlare dello scandalo della pedofilia clericale: “L’autorità della Chiesa non è ...
Le dinamiche sembrano ripetersi, forse stiamo riuscendo a svelare anche all'opinione pubblica un'altra grande menzogna della chiesa, la seconda. La ...
La strategia del Papa per velocizzare i processi: sono previsti due gradi di giudizio con giudici differenti ANDREA TORNIELLI CITTÀ ...
da Adista Notizie n. 34 del 05/10/2013 - 37317. BEIRUT-ADISTA. P. Mansour Labaky, prete cattolico-maronita di Beirut, nel Libano, che ...
Lo strano caso della norma vaticana che inasprisce le pene per i preti pedofili. Potrebbe impedire agli appartenenti al clero ...
A Savona tutto doveva restare nel più assoluto silenzio. Nell'assoluta impunità. Per la Diocesi gli abusi sessuali sui minori dovevano restare ...
ACIREALE – Adesso è ufficiale, il Vaticano ha condannato in primo grado don Carlo Chiarenza, potente monsignore che reggeva la ...
A Trento sorge la casa madre gestita dai Padri Venturini. Ogni ospite è avvolto dal più assoluto riserbo e nessuno ...
di Antonino D'Anna - Che cosa sta succedendo in Vaticano? È bufera Oltretevere dopo la denuncia presentata da don Patrizio ...
Gentile signor Domenico, credo di essere stato il primo ad essere contattato e minacciato dall'avvocato di "don" Roberto Berti, forse ...
Savona e i preti pedofili: l'inchiesta sulla diocesi "omertosa" Savona. E' impietoso il ritratto della diocesi savonese che esce dall'inchiesta ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso