“Il prete accusato di abusi sessuali riceve una promozione e viene eletto ai vertici del suo ordine”
di Irene Fassini - Si è appena tenuta l’udienza del processo penale a carico di un giovane sacerdote dei Teatini. ...
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Il Segretario ha premesso che il suo intervento vuole essere una ricostruzione tecnica dei fatti, ma anche un atto dovuto ...
PORTLAND, Maine (AP) — È morto James Talbot, ex prete cattolico condannato per aggressione sessuale nei confronti di ragazzi nel ...
La recente condanna a 18 mesi con la condizionale inflitta a Don Rolando Leo lascia sconcertati. Un sacerdote riconosciuto colpevole ...
Oggi, 9 luglio, il Tribunale di Reggio Emilia ha sancito la fine di una leggenda mostruosa che ha distrutto la ...
In Italia Stato e Chiesa non hanno mai preso in considerazione l'idea di realizzare un'indagine su scala nazionale o di ...
Come può un uomo con svariate condanne per violenza sessuale essere ancora in libertà e capace di compiere nuovi reati? È questa ...
Anna (nome di fantasia) aveva 7 anni quando fu abusata per la prima volta dal suo insegnante di religione. Il ...
AGI - Il sacerdote australiano Gerald Ridsdale, che abusò di oltre 70 bambini tra il 1961 e il 1988, è ...
Nasce oggi il «Coordinamento nazionale delle famiglie dei sopravvissuti» agli abusi sessuali sui minori, in collaborazione con la «Rete l’abuso», ...
Sei anni di carcere sono stati invocati dal pm Paolo Bianchi per l’ex prete marsalese Vito Caradonna, 50 anni, processato in abbreviato davanti ...
Era novembre 2022 quando Casamicciola finì sotto i riflettori per la raccapricciante vicenda dell’asilo degli orrori. Quattro suore dell’Istituto Istituto ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso