I 15 cardinali elettori italiani “impresentabili” che hanno eletto Papa Francesco
Innanzitutto il card. Agostino Vallini, vicario del papa per la diocesi di Roma. Quando era vescovo di Pomezia si recarono ...
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Un piccolo dossier con l’introduzione allo spettacolo teatrale (monologo con chitarra) «La comunità perversa, don Pappòn e i suoi figli ...
Per il sacerdote è finito il periodo dell’isolamento che ha dovuto sopportare alla casa circondariale di Bergamo dopo la condanna ...
Si affronta ancora una volta il tema della pedofilia nella chiesa, un tema sul quale fino ad oggi abbiamo sentito ...
Madame Anne Brasseur President of the Parliamentary Assembly of the Council of Europe Mr. Wojciech Sawicki Secretary General of PACE ...
Qualcuno ricorda forse il viso di Bruno Zanin, ragazzino protagonista del capolavoro di Fellini Amarcord (1973). Zanin interpretava il ragazzino ...
FIRENZE - «Al Forteto mi chiamavano "il priore", avevo una relazione con una ragazza di cui sapevano anche vescovi e ...
Si invitano le vittime non censite nei procedimenti penali nei confronti di don Nello Giraudo, don Giorgio Barbacini, Franco Briano, ...
Aiutateci a scoprire chi è questo prete pedofilo protetto dall'anonimato. CASSAZIONE: CONDANNATO SACERDOTE DI COMUNITÀ CHE ABUSAVA DI MINORI DURANTE ...
Il predecessore di don Ravagna lo accusa di rapporti omosessuali con un 24enne. La diocesi: «Equivoco chiarito con indagine interna» ...
Don Walter condannato in appello a sei anni e due mesi di reclusione Don Walter, il sacerdote accusato di violenza ...
Giovane denuncia un sacerdote per abusi Il religioso è della diocesi di Ravenna. Gli atti trasmessi alla procura di Ferrara Presunti ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso