Suore e abusi: esplode il vulcano?
di: Lorenzo Prezzi In attesa della riunione di tutti i presidenti delle conferenze episcopali sul tema degli abusi (Roma 21-24 febbraio) ...
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Uno dei casi a Bologna, nel 2000. Ma si moltiplicano le denunce di violenze dal Cile, all’Uganda all’India. «È una ...
Pubblichiamo dal blog di Fabrizio Peronaci, giornalista del “Corriere della Sera” e scrittore, l’ultimo contributo sul caso di Emanuela Orlandi, ...
Attesa per l’udienza, poi i servizi sociali lontano da Mantova. Il sacerdote è in carcere da quattro anni. Visita di ...
Natale amaro per il Forteto, la comunità agricola toscana alla quale il tribunale dei minori di Firenze affidava giovani "difficili" ...
Era stato condannato in primo grado a 3 anni e 4 mesi con rito abbreviato Milano, 19 ottobre 2017 - ...
Bergoglio sussurra la parola all’orecchio del presidente Pietracito accompagnato dal vescovo Betori all’udienza Un lungo abbraccio al presidente Sergio Pietracito ...
Gli abusi di Ratisbona interpellano la gerarchia ecclesiastica italiana. La Baviera non è una lontana landa esotica. Basterebbe ricordare per ...
Quello della pedofilia nella Chiesa Cattolica è uno dei temi di cronaca internazionale più delicati da trattare ma che tiene ...
Alla mia corposa agenda di contatti aggiungo il nome di Franceso Zanardi. Non si tratta, come ovvio, del mitico sindaco ...
Il papa dice che «la pedofilia nella Chiesa è opera del diavolo», è una 'malattia' diabolica… E vabbè, mi rassegno ...
Otto anni e otto mesi è la pena che dovrà scontare l'ex parroco di Casal Borsetti, condannato in via definitiva ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso