(Sara Nicoli) Don Inzoli, confessore di Formigoni, è stato già punito da Bergoglio che collaborerà con i Pm di Cremona. -- Prete in Mercedes Don Mauro Inzoli, già capo del Banco alimentare di Cl -- L’accusa, atroce, è di aver...
Read moreDetails(Sara Nicoli) Don Inzoli, confessore di Formigoni, è stato già punito da Bergoglio che collaborerà con i Pm di Cremona. -- Prete in Mercedes Don Mauro Inzoli, già capo del Banco alimentare di Cl -- L’accusa, atroce, è di aver...
Read moreDetailsIl Vescovo di Trieste torna sulla tragica morte e la drammatica storia di don Maks. Il suicidio di don Maks Suard, il sacerdote di Santa Croce in procinto di essere allontanato in seguito alla scoperta da parte del Vescovo Crepaldi di...
Read moreDetailsAlbenga - D’accordo, scisma è troppo. Però le foto delvescovo Mario Oliveri assiso in trono, oppure mentre celebra la messa circondato da tricorni, paramenti sfolgoranti d’oro e scarpe con la fibbia d’argento - che costano un patrimonio e vengono ordinate...
Read moreDetailsI carabinieri a casa del prete 72enne e negli uffici della Curia. Trovato materiale pornografico. Una delle vittime ha poco più di 13 anni. Indagato per abusi sessuali su minorenni. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di...
Read moreDetailsNell’ultima lettera la confessione dell’abuso di 17 anni fa Il passato che ritorna La denuncia scattata quando la nipote della vittima è finita nella parrocchia di don Maks di Giusi Fasano TRIESTE Sabato 25 ottobre. Un uomo improvvisamente solo con...
Read moreDetailsClero nella bufera dopo il caso del prete 54enne che ha molestato un ragazzino sul tram accarezzandolo nelle parti intime. Una vicenda sulla quale sono in corso indagini da parte della Polizia ma che ha già alcuni punti fermi come...
Read moreDetailsBRINDISI- Dalle forze dell’ordine non erano mai andati, quelli che loro definiscono particolari atteggiamenti del parroco nei confronti dei bambini che frequentavano la chiesa non li avevano mai denunciati almeno a polizia o carabinieri, ma alla Curia si. Dopo la notizia...
Read moreDetailsVive ora in famiglia e non è più una suora Soledad Bazan Verde, la novizia al centro dello scandalo emerso nel 2006 a Vallo della Lucania dove una trentina di bambini denunciò di essere stata vittima delle sue attenzioni morbose....
Read moreDetailsFra i sacerdoti della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo indagati per abusi sessuali è stato smascherato un "predatore" di bimbi: il frate cappuccino di cui si era già parlato agli inizi dell'anno è sospettato di aver abusato di 24...
Read moreDetailsDoveva incontrare il vescovo, ma ha deciso di togliersi la vita. Maks Suard, 48 anni, era parroco della frazione di Santa Croce, sul Carso triestino. Secondo quanto ha appreso il quotidiano locale Il Piccolo, che riporta la notizia, il sacerdote,...
Read moreDetailsIl processo era stato archiviato nonostante "il reato sia stato commesso". La frase non era però piaciuta al religioso, che ha vinto il ricorso al TF. GINEVRA - La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo condanna la Svizzera per...
Read moreDetailsDon Maks Suard era la guida della comunità di Santa Croce sul Carso triestino: a rinvenire il corpo è stato mons. Crepaldi. TRIESTE - Tragedia con clamorosi risvolti sul Carso triestino: un parroco molto noto in tutta la provincia e...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



