di ANDREA FILLORAMO “Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Il proverbio afferma che c'è una grande differenza tra l'enunciazione di un progetto o dei principi e la sua realizzazione e con esso talvolta viene riconosciuta...
Read moreDetailsdi ANDREA FILLORAMO “Fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Il proverbio afferma che c'è una grande differenza tra l'enunciazione di un progetto o dei principi e la sua realizzazione e con esso talvolta viene riconosciuta...
Read moreDetailsDiego si spogliava da solo e si metteva immobile sotto le coperte: la visita di Don Ugo sarebbe durata un po' meno, se lui fosse stato già pronto. Francesco, quando era il momento di mettere i sacchi a pelo nelle...
Read moreDetailsPaola Aurisicchio PESCARA. Verserebbe in «un grave malessere», come dice l’accusa, la giovane vittima di presunti abusi sessuali da parte di un prete di 42 anni che accanto all’avviso di garanzia ha ricevuto anche la richiesta di incidente probatorio da...
Read moreDetailsdi Paola Aurisicchio PESCARA. «E’ riservato al giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore di 18 anni». Nel processo penale canonico, don Vito Cantò,...
Read moreDetailsPistoia, 13 novembre 2014 - IL PRETE che volle farsi santone a Montespertoli e poi a Montecchio (Arezzo) sarà processato per violenza sessuale e riduzione in schiavitù. Il giudice per l’udienza preliminare Angelo Antonio Pezzuti ha deciso ieri che Mauro...
Read moreDetailsSi conoscerà il 21 novembre la decisione del giudice dell'udienza preliminare di Catanzaro sulle richieste di costituzione di parte civile e sulla chiamata della Curia Arcivescovile di Crotone-Santa Severina quale responsabile civile nell'ambito del procedimento a carico di Roberto Mastro,...
Read moreDetailsE' l'auspicio espresso dalla Conferenza Episcopale Italiana al termine dell'assemblea generale che s è tenuta ad Assisi. Una posizione da leggere alla luce della politica della tolleranza zero che sta attuando Papa Francesco nel contrasto degli uomini di Chiesa che...
Read moreDetailsCITTA' DEL VATICANO L'obiettivo è arrivare a giudicare e punire i preti pedofili, renderli inoffensivi, nel più breve tempo possibile. La strategia di Papa Bergoglio procede con un passaggio in più. Stavolta le novità introdotte con un “rescritto” che entra...
Read moreDetailsGià individuata la giovane molestata 17 anni fa da don Maks, il parroco suicidatosi lo scorso 28 ottobre: la ragazza, oggi 30enne, ha trovato sull’auto un foglio in sloveno con insulti di Gianpaolo Sarti Un foglietto piegato, infilato nel tergicristallo...
Read moreDetailsDon Dusan Jakomin, rappresentante della minoranza slovena, ha celebrato i funerali di don Maks Suard, il parroco di Santa Croce suicidatosi il 28 ottobre. La cerimonia si è svolta a San Giovanni, davanti a una grande folla. Presenti anche lo...
Read moreDetailsLa mole di documenti inquietanti, pubblicati a Chicago sugli abusi commessi dal clero tra gli anni 1950 e 2010, è un campanello di allarme per il Vaticano. Al di là dell’impegno personale di papa Francesco – evidenziato dalla decisione di...
Read moreDetailsdi Pietro Lambertini PESCARA. «Ho appreso la notizia della perquisizione in casa della famiglia di don Vito Cantò e sono a disposizione della questura per aiutarla a comprendere la situazione». Così l’arcivescovo di Pescara,Tommaso Valentinetti, racconta quello che è successo...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



