L’arcidiocesi di San Francisco ha accettato di risarcire con 395 milioni di dollari (circa 350 milioni di euro) più di 500 persone che avevano denunciato di aver subìto abusi sessuali da parte di membri del clero. L’accordo prevede l’introduzione di misure per prevenire nuovi abusi, come un maggior controllo sui dipendenti dell’arcidiocesi, un divieto di comunicazioni digitali tra adulti e bambini e la compilazione di una lista dei religiosi accusati; prevede inoltre che l’arcivescovo di San Francisco, Salvatore Cordileone, scriva una lettera di scuse a ogni persona coinvolta.
Spesso gli abusi denunciati risalgono a decenni fa, ma le persone coinvolte avevano potuto presentare richiesta di risarcimento grazie a una legge della California del 2019 che permetteva di farlo entro il 31 dicembre del 2022. Nell’agosto del 2023 l’arcidiocesi di San Francisco aveva chiesto l’amministrazione straordinaria con l’obiettivo di gestire i propri fondi per pagare i risarcimenti.
Quello dell’arcidiocesi di San Francisco non è un caso isolato. Nel 2024 l’arcidiocesi di Los Angeles fece un accordo da 880 milioni di dollari per risarcire 1.353 vittime di abusi sessuali da parte del clero, mentre quella di New York ha accettato di avviare una mediazione per risarcirne quasi altrettante. Anche l’arcidiocesi di New Orleans pagherà almeno 230 milioni di dollari a centinaia di vittime di abusi sessuali.
https://www.ilpost.it/2026/06/30/arcidiocesi-san-francisco-patteggiamento-risarcimento-vittime-abusi-sessuali-clero/

















