• Datacenter
  • Cloud
  • ViaWEB
  • WebMAIL
  • WebPec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU
  • UE
domenica 9 Agosto 2026
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti
Dona il tuo 5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
accedi-registrati
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
        • Privacy policy
        • Cookie Policy
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

il Portale della Rete L'ABUSO - Home » chiesa » IL GATTO E LA VOLPE: CEI E STATO A BRACCETTO NEL “NUOVO” OSSERVATORIO SULLA PEDOFILIA

IL GATTO E LA VOLPE: CEI E STATO A BRACCETTO NEL “NUOVO” OSSERVATORIO SULLA PEDOFILIA

Redazione WebNews by Redazione WebNews
6 Maggio 2022
in Cronaca e News
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on Facebook
Share on Twitter
LinKedin
Whatsapp
Telegram
Email

Ludovica Eugenio – 41069 ROMA-ADISTA. «La nostra partecipazione a questo tavolo per parlare insieme di prevenzione degli abusi è una pagina nuova che si apre nella prospettiva di un cammino consapevole in sinergia, volto a costruire una comunità educante e sicura»: così ha esordito mons. Stefano Russo, segretario generale della Conferenza episcopale italiana (Cei), a un incontro dell’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pedopornografia minorile, organismo statale istituito presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, il 5 maggio; incontro svoltosi alla presenza della ministra per le pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, durante il quale è stato approvato il “nuovo Piano nazionale di prevenzione e contrasto dell’abuso e dello sfruttamento sessuale minorile” e che ha svelato, così, con l’ingresso della Cei in un’istituzione dello Stato, la strategia dei vescovi per fare fronte alla questione improcrastinabile degli abusi nella Chiesa.

Tutto bene? No. La netta impressione è che la Cei voglia minimizzare la suddetta questione aderendo a una operazione preventiva che non prevede, come prerequisito, una rigorosa indagine sul pregresso: «Alla Chiesa che è in Italia – afferma il segretario Cei – stanno a cuore la sicurezza e la salvaguardia dei piccoli e dei vulnerabili. Ci adoperiamo a ogni livello per una responsabilizzazione attiva, avviando una serie di misure, di prassi e di attività formative, volte a contrastare possibili abusi in ambito ecclesiastico». “Possibili”, quindi non riconosciuti come reali. La Chiesa italiana, insomma, sembra prendere le distanze dalla piaga sistemica che la abita, e non è certamente un buon segnale.

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

Un ufficio fantasma

L’Osservatorio, istituito nel 2007, non ha mai realizzato la banca dati promessa per il monitoraggio del fenomeno e le azioni di prevenzione e repressione ad esso collegate», ha scritto su Left a dicembre 2021 Federico Tulli. E nemmeno la «relazione tecnico-scientifica annuale a consuntivo delle attività svolte». Dal 2007 al 2021, riferiva Tulli, «l’Osservatorio per il contrasto della pedofilia ha funzionato di fatto solo pochi mesi nel 2020 e al momento non è possibile sapere quando riprenderà l’attività dato che anche il sito è offline».

Il 5 maggio viene rianimato. Presieduto dal Capo del Dipartimento, Ilaria Antonini, è composto da rappresentanti designati dall’Autorità politica con delega alla famiglia e alle pari opportunità, da rappresentanti delle amministrazioni centrali, delle forze dell’ordine e delle associazioni nazionali operanti nel settore. Partecipano, inoltre, come invitati permanenti, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e, ora, la Conferenza episcopale italiana.

Dona adesso Dona adesso Dona adesso

«La Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia – ha enfatizzato la ministra Bonetti, che ammette il non brillantissimo, fin qui, cammino dell’Osservatorio, riconoscendo di averlo ora «ricostituito» – ricorda a tutto il Paese la responsabilità urgente, per la nostra comunità nazionale, di contrastare crimini odiosi contro l’infanzia, che prosperano nella solitudine, nell’esclusione sociale e nel silenzio delle comunità e dell’opinione pubblica». E parla di «potenziare la prevenzione, investire con ancora più coraggio nell’educazione, garantire il monitoraggio e la condivisione dei dati, mettendo in campo tutte le competenze e gli strumenti necessari per intercettare abusi e violenze sin dai primi segnali e attivare subito percorsi di sostegno per le vittime».

L’Osservatorio, «che ho ricostituito», oggi compie un «passo nuovo nel contrasto alla pedofilia, rafforzando le sinergie tra i diversi livelli istituzionali per riuscire insieme a garantire con concretezza i diritti delle bambine e dei bambini». E vengono illustrati metodi e obiettivi: l’integrazione, tramite il lavoro di 4 gruppi tematici («iniziative di sensibilizzazione e formazione; interventi in favore di vittime e autori; sicurezza nel mondo digitale; sviluppo e condivisione banche dati»), del Piano nazionale per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva predisposto dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, avvalendosi per questo della partecipazione di «un gruppo di circa 70 ragazzi e ragazze, provenienti da istituti scolastici, strutture di accoglienza per minori, associazionismo ricreativo e sportivo, che hanno formulato le proprie raccomandazioni sui temi dei gruppi di lavoro».

E le vittime di abusi? Non pervenute. D’altronde, nell’ottobre 2016, a seguito di un’istanza nella quale si chiedeva l’inserimento della Rete di vittime L’Abuso all’interno dell’Osservatorio, l’ufficio rispondeva rigettando la richiesta, spiegando che i posti previsti per le tre associazioni di settore (Telefono Azzurro, Terre des Hommes e Save the Children) erano già tutti occupati. Tranne poi trovare una collocazione a una quarta, la METER onlus di don Fortunato Di Noto, su designazione diretta dell’allora ministra per le Pari Opportunità Maria Elena Boschi, e in deroga allo “statuto”: le associazioni che comparivano sul sito del ministero erano quattro.

Le vittime: «Il salvagente del Governo alla Cei»

Tanti gli “slogan” – prevenzione, protezione, promozione; educazione, equità, empowerment – ma sia nel comunicato stampa della Cei quanto in quello del Ministero è del tutto assente il termine “giustizia”. «Auspichiamo – ha concluso mons. Russo – che questo comune cammino di accompagnamento e formazione non si limiti alla sola supervisione o alla fase iniziale, ma si consolidi come esperienza formativa permanente».

Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo Sondaggio anonimo

Il tutto è complessivamente indigeribile per le vittime: «Lo Stato annuncia di aver lanciato il salvagente alla Cei per uscire dal problema dei preti pedofili», commenta amaramente Francesco Zanardi, fondatore e presidente della Rete L’Abuso. D’altronde, «le inadempienze dello Stato sono state negli anni contestate a gran voce dai sopravvissuti che, trovando nel governo un costante muro di gomma, in quanto nonostante un’interrogazione parlamentare e la successiva diffida del 19 febbraio 2018, si videro costrette a rivolgersi agli organi sovrastatali come le Nazioni Unite.

Queste condannarono le criticità e raccomandarono all’Italia gli adempimenti da apportare alle norme (punto 21 del testo). Ma l’Italia, che lo scorso febbraio è stata denunciata la seconda volta per inadempienza all’ONU, non ha mai messo mano negli anni a quelle raccomandazioni». Dunque, per Zanardi il governo sta «tradendo ancora una volta i cittadini vittime per salvare la Chiesa»: perché «non compaiono, in un’iniziativa apparentemente rivolta alle vittime, le stesse vittime e le associazioni che le hanno rappresentate in oltre un decennio, una “svista” che già di suo dà chiara l’immagine di mera operazione di facciata».

E compare invece la Conferenza episcopale, l’istituzione che, in tutti gli altri Paesi, «era quella su cui il governo indagava e non colei che dopo decenni di fallimenti in materia che hanno costretto i Governi a un intervento, tutto a un tratto, come sta accadendo in Italia, diventa la “consulente” dello Stato, al quale invece dovrebbe rendere conto».

https://www.adista.it/articolo/67999

Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime Dona il tuo 5Xmille e sostieni le vittime
Previous Post

ITALIA – Il Governo corre in soccorso alla chiesa e abbandona i sopravvissuti ancora una volta

Next Post

Frate André Gouzes accusato di stupro di un minore

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

Immagine 2025 08 17 164738
World

Decenni di inquietanti abusi da parte del clero in una prestigiosa scuola cattolica del New Jersey saranno presto svelati e il suo ex leader potrebbe diventare il prossimo cardinale dello Stato

17 Agosto 2025
PAWLaTzqK 1200x630 1
Cronaca e News

2018, l’anno più difficile del pontificato di Francesco – el año más difícil del pontificado de Francisco

2 Gennaio 2019
7GRY2ZT2O5EWPPS3YOFNZPZHJM
World

Pedofilia: bufera sui gesuiti Usa, pubblicati nomi di molestatori, accuse “credibili” dagli anni ’50

18 Dicembre 2018
Load More
Next Post
andre gouzes

Frate André Gouzes accusato di stupro di un minore

FotoJet 2022 05 07T123322.813 kjdH U33401382508973hgH 656x492@Corriere Web Sezioni

Don Andrea Contin, l’ex prete delle orge diventa giallista (e fa arrabbiare le vittime)

visita guidata incontro per le scuole l italia vista dal mondo la stampa estera compie 100 anni

“CHIEDIAMO AI VESCOVI VERITÀ, GIUSTIZIA e PREVENZIONE” - CONFERENZA STAMPA

Ti sei già tesserato?

Tesseramento

tesseramento antique

tesseramento antique

by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
Share
Tweet
Share
Send
Share
Send

Highlights

Il Papa nomina un amministratore apostolico per Rabat, dopo le accuse al cardinale Lopez Romero

3 Agosto 2026

Esame di coscienza

30 Luglio 2026

Relazione con una quattordicenne dell’oratorio, sacerdote patteggia due anni

28 Luglio 2026

Sesso con minorenne in un oratorio dell’Aronese, prete patteggia due anni

28 Luglio 2026

Dietro il rapimento di Emanuela l’ombra di pedofilia e ricatti. Intervista a Pietro Orlandi

27 Luglio 2026

Cosa succede al processo Rupnik? Dio solo lo sa

24 Luglio 2026

5Xmille

5Xmille e sostieni le vittime

5Xmille rete labuso page antique

5Xmille rete labuso page antique

by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
Share
Tweet
Share
Send
Share
Send

I più letti 24h

  • 20260806T1200 RUPNIK LOYOLA LETTERS 1824380 1170x780 1

    Lettere inedite si aggiungono alle accuse di abusi sessuali mosse contro Rupnik.

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Ex insegnante di religione accusato di abusi su minori a Padova, don Cesare Contarini che lo ha ospitato si dimette: «Vi chiedo scusa»

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Racconto di un incubo

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Relazione con una quattordicenne dell’oratorio, sacerdote patteggia due anni

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Attacco al server della Rete L’ABUSO, trovati i responsabili. Indovinate chi sono?

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Il caso padre Aleksander: abusi, promozione e il silenzio della Chiesa. Una vicenda che squarcia il velo sul sistema degli abusi ecclesiastici in Italia

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0
  • Daniele Colonnelli – COORDINAMENTO Famiglie Sopravvissuti

    0 shares
    Share
    0
    Tweet 0

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • 5Xmille e sostieni le vittime
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
    • Gli autori del blog
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime di violenza sessuale
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
    • Tesseramento
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Fai la spesa da MD e sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • 5Xmille e sostieni le vittime
  • “Il Punto”
    • #CeiToo-L’INCHIESTA ITALIANA
    • ONU – Comitato diritti infanzia
    • Tutti gli articoli de “Il punto”
    • Tesi
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Mappa dei casi nelle Diocesi italiane insicure
    • Province e regioni
    • Dato sulla Giustizia italiana
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
      • Annuario dei casi in Italia
      • I dati generali di casi e sopravvissuti
      • Svizzera italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
      • Gli “Omertosi”
      • Comunità di recupero per sacerdoti
      • La DDF e i casi denunciati
    • Live SEARCH
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca Locale, pedofilia nel clero nelle regioni e province
    • Scout
    • Città del Vaticano
    • Federico Tulli, l’approfondimento
    • L’archivio storico del portale
    • TG Tematico
    • Newsletter
  • Media

- Rete L'ABUSO - Sezione tematica indipendente della Casa della legalità e della cultura ODV © Tutti i diritti riservati