Papa Francesco e il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente dei vescovi italiani, lo hanno detto più volte: non importa quanti anni sono passati, gli abusi nei confronti dei minori non vanno mai in prescrizione. Un po’ come per lo slogan della “tolleranza zero” sui pedofili, anche queste sono in realtà solo parole. Gli abusi sessuali dei preti che la Chiesa non è riuscita a insabbiare vanno in prescrizione eccome, e si archiviano anzi il più presto possibile.
È successo anche con il caso di don Valentino Salvoldi, prete missionario incardinato nella diocesi di Bergamo, responsabile di aver molestato e abusato sessualmente almeno 21 ragazzi, fra cui diversi minorenni. Ho raccontato tutta la storia dell’indagine ecclesiastica nelle due puntate precedenti, qui e qui.
Per concludere, vi propongo una breve chiacchierata con Stefano Schiavon, una delle vittime di Salvoldi che ha denunciato il prete alla magistratura e raccontato la sua storia alla stampa. Se oggi conosciamo un po’ meglio come funziona l’omertosa giustizia ecclesiastica, lo dobbiamo anche a lui.
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