Sessione caratterizzata sin da subito da un’elevata conflittualità. Stesso copione, oggi; quando si è aperto il Comma sul sammarinese condannato per violenza su minori; con la prima lettura del PdL delle Opposizioni per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta. Hanno parlato di inerzia “raccapricciante”; ritenendo una “commissioncina” priva di poteri quella tecnico-amministrativa proposta dal fronte governativo; pur indicando in questa occasione il proprio nominativo.
Dal Segretario Canti riferimenti anche al via libera al trasferimento ai Cappuccini di Steven Raul James; che in Italia – è stato rivelato – avrebbe già subito due aggressioni. Fra gli elementi inediti pure quello riferito da RETE: i fatti erano a conoscenza di “4 soggetti sammarinesi” – è stato detto – già “il giorno dopo”. Nel pomeriggio il “secondo round”: l’analisi di 7 Istanze d’Arengo; il cui “spirito” è stato condiviso dall’intera Aula. Respinta però la richiesta di iscrivere sempre, nel casellario giudiziario, avvisi di garanzia e condanne per pedofilia. Da una parte – ha osservato il Segretario alla Giustizia – sarebbe violata la presunzione d’innocenza, dall’altra si andrebbero a limitare le facoltà del Giudice. “No” anche ad una coppia di Istanze relative all’istituzione di registri o database di persone condannate per questi reati. Un’inammissibile schedatura, è stato detto.
Diversa sorte invece per la richiesta applicazione dell’articolo della Convenzione di Lanzarote affinché i bambini possano riconoscere precocemente le situazioni di pericolo. Approvate anche 2 Istanze per l’implementazione dei controlli su chi è chiamato a lavorare a contatto con i minori. Richiamata dall’Esecutivo l’attività di analisi, e propositiva, cui è chiamata la commissione tecnico-amministrativa. E ciò al netto dei dubbi di RF sulle doti taumaturgiche – è stato detto – della stessa.
Non è poi mancata una sorpresa. Vi era un’altra Istanza – sulla falsariga delle due precedenti – riguardante però i volontari presso enti senza scopo di lucro. Dalle fila di Motus non era mancato chi aveva messo in guardia da possibili aggravi burocratici, oltre alla percezione di una presunzione di colpevolezza a monte. L’Aula ha infine votato “no”, nonostante la diversa indicazione del Segretario Bevitori; e con un notevole margine. Chiuso il comma sulla vicenda-choc del pedofilo si è passati all’esame di 2 Istanze d’Arengo – entrambe respinte – relative ai pass disabili. I lavori riprenderanno lunedì.
https://www.sanmarinortv.sm/news/politica-c2/cgg-focus-sulle-istanze-d-arengo-legate-al-caso-pedofilo-non-rispettata-in-un-caso-l-indicazione-governativa-a285537














