di Emanuela Provera – La Conferenza Episcopale Sarda (CES) ha definito «notizie destituite da qualsiasi fondamento» le informazioni sugli abusi nei confronti di minori e adolescenti richiamate in una lettera firmata da Carla Puligheddu, titolare dell’Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna, con sede presso il Consiglio regionale a Cagliari. I vescovi hanno espresso una forte criticità diramando ai giornali sardi un comunicato stampa, dopo più di 40 giorni dalla ricezione della Lettera e senza rispondere direttamente alla Garante. Nel comunicato i vescovi riconoscono la gravità del fenomeno degli abusi ma contestano la fondatezza dei dati citati nella lettera, ribadendo al tempo stesso l’impegno della Chiesa nella tutela dei minori.
La lettera, datata 14 gennaio 2026 e indirizzata alla CES per il tramite del presidente mons. Antonello Mura, contiene un invito alla «piena e incondizionata collaborazione» dei vescovi «con la Magistratura dello Stato», al fine di assicurare giustizia alle vittime di abusi clericali.
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