• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
domenica 25 Gennaio 2026
Rete L'ABUSO
Sondaggio anonimo "Senza fare nomi"
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale della Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti | emilia-romagna | Preti pedofili, chiesti 9 anni per don Desio: “Provo profonda vergogna”

Preti pedofili, chiesti 9 anni per don Desio: “Provo profonda vergogna”

Redazione WebNews by Redazione WebNews
19 Aprile 2015
in Emilia Romagna
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Il 53enne originario di Milano ed ex parroco di Casalborsetti, arrestato il 5 aprile 2014 con l’accusa di atti sessuali su quattro minori che gli erano stati affidati, ha chiesto scusa con una lettera e ha offerto 100mila euro di risarcimento in totale alle famiglie delle quattro parti civili che si sono costituite.

È di 9 anni di reclusione la richiesta avanzata dal pm alla seconda udienza del rito abbreviato contro don Giovanni Desio, 53enne originario di Milano ed ex parroco di Casalborsetti, arrestato il 5 aprile 2014 con l’accusa di atti sessuali su quattro minori che gli erano stati affidati. L’udienza, avvenuta al Palazzo di Giustizia di Ravenna di fronte al gup Antonella Guidomei, segue quella del 9 marzo scorso, in cui si erano costituite quattro parti civili: due minorenni con i genitori, la Diocesi di Ravenna-Cervia e l’associazione ‘Dalla parte dei minori’, attiva sul territorio dal 2003. Non si erano costituiti, invece, il Comune di Ravenna e altri due ragazzini molestati.

Il prete, sospeso a divinis, dopo aver trascorso oltre sette mesi nella sezione ‘protetti’ del carcere di Forlì, si trova ora agli arresti domiciliari in una struttura religiosa di Città di Castello. Sono in tutto quattro i reati dei quali ‘zio John’, come lo chiamavano i fedeli, deve rispondere, a partire dall’avere fatto sesso con ragazzini tra i 12 e i 15 anni a lui affidati. Il parroco, su indicazione del suo avvocato, era presente in aula ma, al termine dell’udienza, non ha rilasciato dichiarazioni ai numerosi giornalisti e fotografi assiepati nel corridoio. Solo pochi giorni fa, però, con una lunga lettera recapitata alle testate locali, il prete che per tredici anni ha prestato servizio nella località rivierasca, aveva fatto mea culpa, chiedendo perdono alle giovani vittime, alle famiglie, alla Chiesa, all’Arcivescovo e alla comunità intera per “avere praticato e diffuso il male, facendo vacillare la fede di molti”. Un riferimento, quello alla comunità intera, addotto anche tra le motivazioni dellaDiocesi nella sua decisione di costituirsi parte civile, sottolineando la volontà di prendere le distanze dal parroco di Casalborsetti non solo per il danno d’immagine subito dall’operato dei sacerdoti, ma anche per il danno alla morale collettiva.

“Ha scritto e riscritto diverse volte le sue memorie in questi mesi di detenzione a Città di Castello – ha commentato l’avvocato difensore di don Giovanni Desio, Battista Cavassi –, mesi in cui ha anche pensato al suicidio”. Il parroco, ripercorrendo la vicenda e mettendo nero su bianco il proprio stato d’animo, ha confessato di avere commesso “quei fatti che sono nei capi d’imputazione” e del cui ricordo ha “profonda vergogna”. Ha inoltre invocato il perdono, seppur conscio di “non meritarlo per l’enormità dei peccati commessi”. Desio non si è definito pedofilo, ma ha fatto riferimento a una “pericolosa e ripugnante deriva efebofila” alla quale è stato “strappato dall’arresto”, specificando però di non aver “mai fatto uso né di violenze né di minacce” . In carcere, scrive ancora Desio, “ho capito, fino in fondo, quanto fosse stata grande la mia ingratitudine verso Dio e verso il mio prossimo”. Infine, il parroco ha definito il pentimento come una condizione che deve essere “permanente”, un “cammino senza fine che passa attraverso il rimorso, la costrizione e la volontà di riparare”.

ADVERTISEMENT

L’abbreviato, che garantisce al parroco lo sconto di un terzo della pena (rischiava fino a 14 anni), sarà condizionato dalla testimonianza del direttore della struttura di Città di Castello, dove l’ex sacerdote sta scontando i domiciliari dallo scorso novembre; per i risarcimenti, Desio ha avanzato la proposta di 100mila euro totali per le quattro famiglie. La sentenza è prevista per il 15 maggio.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/18/preti-pedofili-chiesti-9-anni-per-don-giovanni-desio-provo-profonda-vergogna/1602973/

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

Preti Pedofili: Chiesa Usa, 150 mln in 1 anno; situazione migliora

Next Post

Adescavano i minori sui social e pagavano per fare sesso tra i tre arrestati c’è un prete

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Emilia Romagna

L’arcivescovo Negri: “Erik Zattoni vedrà il papa, ma no al risarcimento”

by Redazione WebNews
7 Dicembre 2013

di Daniele Modica Ferrara, 6 dicembre 2013 - «Tutte le comunicazioni con il Vaticano sono coperte da segreto», ha chiarito ieri...

Emilia Romagna

«Io, figlio di un prete pedofilo che stuprò mia madre quando aveva 14 anni»

by Redazione WebNews
3 Febbraio 2017

Erik racconta nei dettagli la sua storia: “La storia inizia nel 1981. Mia madre aveva appena compiuto quattordici anni e...

Gambettola: il sacerdote davanti al pm: ”non ho violentato nessuno”

5 Giugno 2009

Processo a don Segalini, la Diocesi sarà responsabile civile

16 Maggio 2020

Cesenatico – Don Giacomoni finisce in carcere

25 Novembre 2009

Ravenna, torna libero Don Desio, il parroco condannato per pedofilia

16 Giugno 2021

Sesso con minori, don Desio arrestato Il gip: «Totale assenza di freni inibitori»

5 Aprile 2014

l sacerdote venne condannato a 6 anni e 10 mesi per molestie sessuali su bambine dell’asilo che gestiva

8 Dicembre 2009

Zanardi: «C’è un’altra vittima di pedofilia a Ferrara»

29 Ottobre 2013

”Sei anni per il prete accusato di molestie su minori”

8 Dicembre 2007
Load More
Next Post

Adescavano i minori sui social e pagavano per fare sesso tra i tre arrestati c'è un prete

Papa Francesco rimuove monsignor Finn, vescovo Usa condannato per pedofilia

Prete accusato di violenza, i periti: "Ragazzo attendibile"

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
4 Gennaio 2024
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Abusi sulla vicina undicenne per cinque anni. La famiglia sapeva e taceva in cambio della spesa

    Abusi sulla vicina undicenne per cinque anni. La famiglia sapeva e taceva in cambio della spesa

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Visita del vescovo nelle scuole, la protesta di Antonio Messina: lettera al Provveditore e al ministro Valditara

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il suicidio dei genitori di Chiara era una tragedia annunciata: avevano già venduto casa e farmacia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • “A RISCHIO INDIPENDENZA DEI PM”: L’ONU BOCCIA LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE da IL FATTO e IL MANIFESTO

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • “Trovate delle ossa umane”. Emanuela Orlandi, la scoperta all’improvviso: cosa succede

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Visita del vescovo nelle scuole, la protesta di Antonio Messina: lettera al Provveditore e al ministro Valditara

Abusi al collegio Carlo Borromeo di Altdorf: appello a vittime o a testimoni a farsi avanti

«Io, abusato sessualmente da un prete a 11 anni»

SG: archiviati cinque procedimenti per abusi Chiesa cattolica

Rapporto abusi nella Chiesa dell’Uni di Zurigo: si cercano testimoni nella Svizzera italiana

Abusi sessuali nella Chiesa, si cercano testimoni

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Abusi sulla vicina undicenne per cinque anni. La famiglia sapeva e taceva in cambio della spesa
    Abusi sulla vicina undicenne per cinque anni. La famiglia sapeva e taceva in cambio della spesa
  • Visita del vescovo nelle scuole, la protesta di Antonio Messina: lettera al Provveditore e al ministro Valditara
    Visita del vescovo nelle scuole, la protesta di Antonio Messina: lettera al Provveditore e al ministro Valditara
  • Il suicidio dei genitori di Chiara era una tragedia annunciata: avevano già venduto casa e farmacia
    Il suicidio dei genitori di Chiara era una tragedia annunciata: avevano già venduto casa e farmacia
  • “Trovate delle ossa umane”. Emanuela Orlandi, la scoperta all’improvviso: cosa succede
    “Trovate delle ossa umane”. Emanuela Orlandi, la scoperta all’improvviso: cosa succede
  • Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
    Un nuovo documentario affronta gli abusi contro le suore cattoliche e il famigerato caso di Marko Rupnik
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
    Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
  • “A RISCHIO INDIPENDENZA DEI PM”: L’ONU BOCCIA LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE da IL FATTO e IL MANIFESTO
    “A RISCHIO INDIPENDENZA DEI PM”: L’ONU BOCCIA LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE da IL FATTO e IL MANIFESTO
  • Sesso solo dal buco nel lenzuolo. E doccia in mutande, Le regole della comunità cattolica Familiaris Consortio
    Sesso solo dal buco nel lenzuolo. E doccia in mutande, Le regole della comunità cattolica Familiaris Consortio
  • Madre sottoponeva il figlio a riti satanici, sospesa la responsabilità genitoriale
    Madre sottoponeva il figlio a riti satanici, sospesa la responsabilità genitoriale
  • Emanuela Orlandi, il racconto di Minardi alla ex della mobile: «Rapita da De Pedis su ordine di Marcinkus, poi consegnata a un sacerdote»
    Emanuela Orlandi, il racconto di Minardi alla ex della mobile: «Rapita da De Pedis su ordine di Marcinkus, poi consegnata a un sacerdote»

DONA

DONA – Sostieni il nostro costante impegno

DONA – Sostieni il nostro costante impegno
by Rete L'ABUSO Human Rights Connect - ODV/ETS
1 Gennaio 2010
ShareTweetShareSendShareSend
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

Scopri di più da Rete L'ABUSO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.