«Mi sono affidato alla Madonna e a Gesù perché ero convinto che ci avrebbero pensato loro e così è successo. Oggi peraltro è il giorno in cui si celebra la natività di Maria che è la mamma di tutti, ecco lei ci aiuterà a capirci, spiegarci e infine a riconciliarci se ci sono state incompresioni». E’ questo il commento a caldo di don Stefano Segalini al termine del processo di primo grado celebrato con rito ordinario e che lo vedeva accusato di violenza sessuale nei confronti di alcuni giovani.
Il collegio giudicante presieduto da Stefano Brusati dopo poco più di due ore ha emesso la sentenza di assoluzione. Per alcuni punti perché in dibattimento non si è raggiunta la piena prova oltre il ragionevole dubbio, mentre per le altre ipotesi il fatto non costituisce reato. Il pm Emilio Pisante aveva chiesto sette anni di pena, per l’accusa inoltre in dibattimento non si era formata la prova che il religioso avrebbe effettivamente somministrato ai ragazzi alcune sostanze per ridurne le capacità, per poi compiere atti sessuali. Le motivazioni della sentenza saranno depositate prossimamente.
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