Dal novembre 2019 la diocesi di Savona – Noli vanta alla cronaca locale di essere la prima in Italia (in realtà è stata Milano) ad aver istituito uno sportello per la tutela dei minori composto da un prete, tre psicologi di cui diocesi e cronisti però, non hanno mai reso noti i nomi.
C’è anche un avvocato, dato ad intendere sin dalla presentazione dello sportello diocesano al teatro don Bosco di Savona, in presenza, fosse il dott. Simone Mariani, del foro di Savona, che però, prende le distanze con una missiva di rettifica. Non ci diffida, chiarisce solo la sua estraneità esplicitamente sottointesa nei fatti, dall’iniziativa; “In particolare, non sono componente, né lo sono mai stato, di alcuna commissione facente capo alla Diocesi e/o a qualsivoglia ente ecclesiastico o laico, che si occupi delle questioni e vicende da Voi indicate e, in generale, di abusi e/o violenze sulle persone”.
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