• DATACENTER
  • MailCloudServer
  • CODIS – STAFF Only
  • Sviluppo Local
  • Sviluppo Web
  • D.O.C. cl
  • UN Login
  • Webmail
  • Webmail PEC
Rete L'ABUSO
Tesseramento 2026
lunedì 8 Dicembre 2025
  • Login
  • Register
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
        • Spotify – iPodcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
        • Spotify – TG News
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
        • Spotify – Approfondimento Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result
Home NEWS e CRONACA LOCALE

Colombia: il Parlamento approva l’ergastolo per chi stupra o uccide i bambini

Rete L'ABUSO by Rete L'ABUSO
19 Giugno 2020
in NEWS e CRONACA LOCALE
Reading Time: 3 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

FRANCESCA MANCUSO -La condanna all’ergastolo per chi stupra un bambino o lo uccide. Con una rivoluzionaria mossa, il Parlamento colombiano ieri ha approvato all’unanimità un emendamento costituzionale che introduce pene severe a chi si rende protagonista di questi atti terribili a danno dei bambini.

All’interno della propria riforma costituzionale, il Parlamento ha stabilito che chi stupra o uccide bambini e adolescenti fino a 14 anni sarà condannato al carcere a vita. Con 75 voti a favore e nessun contrario, le autorità colombiane, con il sostegno del governo del presidente Ivan Duque, hanno votato per modificare l’articolo 34 della Costituzione, che impedisce “condanne all’esilio, dall’ergastolo” e confisca “.

“Quando un bambino o un giovane è vittima di omicidio deliberato e rapporti sessuali violenzti può essere imposta una condanna all’ergastolo”, specifica l’emendamento.

Il testo, già approvato dalla Camera dei deputati, sarà promulgato dal Capo dello Stato nei prossimi giorni. È stato votato all’unanimità dai presenti ma 30 senatori avevano già lasciato l”aula per boicottarlo. Ad oggi, la pena detentiva massima in Colombia è pari a 60 anni di carcere e la costituzione proibisce esplicitamente l’ergastolo. Per questo si tratta di un cambiamento importante che presuppone una modifica alla Costituzione del paese.

Il voto del Parlamento chiude un dibattito durato oltre un decennio in un paese con una forte tradizione conservatrice. Al potere dall’agosto 2018, Ivan Duque ha reso questa causa un tema della sua campagna elettorale e ne ha promosso la discussione in Parlamento.

“Oggi, la Colombia ha una grande ragione di felicità. Il Parlamento della Repubblica ha promosso questa grande riforma che così tante famiglie si aspettavano, che tutti speravamo”,

ha detto il presidente nel suo discorso televisivo spiegando che si tratta di crimini che devono essere severamente puniti.

“Il messaggio è chiaro: in Colombia, questi criminali riceveranno una sanzione esemplare” ha detto Duque.

In Colombia, quasi due minori vengono uccisi in media ogni giorno. Oltre 22.000 minori  sono stati vittime di crimini sessuali e 708 sono stati uccisi nel 2019.

Destacamos decisión histórica del Congreso de la República al aprobar la cadena perpetua para asesinos y violadores de niñas, niños y adolescentes. El mensaje es claro: en Colombia, estos delincuentes recibirán una sanción ejemplarizante. #PrevenciónYAcción pic.twitter.com/f1UzdzlsmX

— Iván Duque 🇨🇴 (@IvanDuque) June 19, 2020

Non sono mancate le polemiche. Da una parte, i sostenitori dell’emendamento sono convinti da tempo che l’ergastolo è un modo per scoraggiare chi uccide o abusa dei bambini. D’altra i critici e l’opposizione pensano che un aumento della pena non sia efficace nel ridurre le violenze e sarebbe meglio investire in indagini penali per ridurre l’impunità di questi crimini.

La proposta di Duque, annunciata a luglio dello scorso anno, era stata contrastata dalla commissione di politica penale del governo, che l’ha ritenuta “populista”, “inefficace” e “incostituzionale”. Nonostante tali obiezioni, Duque ha formalmente proposto l’emendamento costituzionale e il Parlamento l’ha approvato.

Secondo Save the Children, purtroppo la Colombia è tra i paesi più violenti del mondo nei confronti dei bambini. La pedofilia è molto comune, in particolare all’interno delle famiglie, il che complica una stima accurata del problema.

L’ultimo step adesso riguarda l’approvazione da parte della Corte costituzionale colombiana. Poiché la costituzione proibisce esplicitamente l’ergastolo,  la Corte potrebbe dichiarare l’emendamento incostituzionale.

Fonti di riferimento: Colombia Reports, Twitter/Ivan Duque

Colombia: il Parlamento approva l’ergastolo per chi stupra o uccide i bambini

Articoli correlati

Previous Post

“Almeno 3.000 bambini vittime di abusi a opera di sacerdoti”: l’inchiesta shock“

Next Post

Prete condannato per violenza su bimba, oggi la sentenza d’appello per don Paolo Glaentzer

Rete L'ABUSO

Rete L'ABUSO

Redazione servizio web

Related Posts

NEWS e CRONACA LOCALE

Preti pedofili, cardinale Pell: “Come camionisti che molestano autostoppiste”

by Rete L'ABUSO
22 Agosto 2014

di Francesco Antonio Grana - “I preti pedofili come dei camionisti che molestano autostoppiste”. A sostenere l’inedito e sconcertante paragone è il cardinale...

Read moreDetails

Don Pierino segreto: un ex detenuto Nel ’69 la prima denuncia e poi la condanna al carcere

5 Agosto 2007

Orrore al Beccaria di Milano, torture e violenze su detenuti minorenni

23 Aprile 2024

«Ha palpato il seno a mia figlia», prete denunciato, il paese lo difende

13 Marzo 2014

Slitta il processo al parroco accusato di pedofilia da quattro minorenni

12 Febbraio 2009

“Abusi sessuali su minori”, indagato parroco del Brindisino. In serata celebra messa

30 Ottobre 2014

Scandalo pedofilia: Papa Francesco nell’occhio del ciclone

22 Febbraio 2018
Next Post

Prete condannato per violenza su bimba, oggi la sentenza d'appello per don Paolo Glaentzer

Bimbi in difficoltà affidati a pedofili. A Berlino l'orrore nascosto per 30 anni

In Appello dimezzata la pena al prete pedofilo: due anni e due mesi per aver violentato una bambina

Preti pedofili, la pandemia italiana che Governo e stampa tacciono

Firenze, pena dimezzata in appello all'ex prete condannato per pedofilia

Traduci

Diventa SOCIO anche tu!

Tesseramento Soci

by Rete L'ABUSO
4 Gennaio 2024

Database degli abusi sessuali nel clero italiano

by Osservatorio PERMANENTE
17 Marzo 2025

DONA ORA !

“La prova di moralità di una società risiede in quello che essa fa per i suoi bambini”.

Sostieni la salute dei minori.

Con soli 5€ al mese detraibili fiscalmente puoi sostenere il nostro impegno e i progetti, contribuendo ad aiutarci a cambiare le cose.

I più letti

  • Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
    Cassazione conferma condanna a Don Barone. Taormina: “Una sentenza sull’esorcismo”. Come stanno le cose
  • «Molestato in seminario»  Ex docente di religione  chiede i danni alla curia
    «Molestato in seminario» Ex docente di religione chiede i danni alla curia
  • Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
    Caso Emanuela Orlandi, nuovo segreto di soldi in Vaticano? Il fratello Pietro: “Monsignor Balda avrebbe letto dei documenti legati a dei miliardi che ogni settimana uscivano e andavo in Polonia a Solidarnosc”. E su Francesca Immacolata Chaouqui…
  • Don Michele Barone, va in carcere il prete-esorcista casertano dopo la condanna per violenza sessuale
    Don Michele Barone, va in carcere il prete-esorcista casertano dopo la condanna per violenza sessuale
  • Seconda fossa comune di neonati ritrovata in Irlanda: nati da madri nubili in una casa di riposo gestita da suore
    Seconda fossa comune di neonati ritrovata in Irlanda: nati da madri nubili in una casa di riposo gestita da suore
  • Condanna per il santone Pietro Capuana: per i giudici, gli «atti purificatori» erano violenze sessuali
    Condanna per il santone Pietro Capuana: per i giudici, gli «atti purificatori» erano violenze sessuali
  • Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
    Morto don Gino più volte indagato dal Vaticano
  • Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
    Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile
  • Processo al parroco del Pantano. Parla il brigadiere che raccolse la denuncia della donna
    Processo al parroco del Pantano. Parla il brigadiere che raccolse la denuncia della donna
  • Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste
    Tribunale di Siracusa: don Salvatore Cunsolo assolto perché il fatto non sussiste

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

Navigate Site

  • Associazione SOPRAVVISSUTI
  • COORDINAMENTO Famiglie Sopravvissuti
  • Notizie tematiche REGIONALI e dal MONDO
  • Podcast
  • MEDIACENTER
  • Gli autori he scrivono sul nostro blog
  • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
  • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • Cosa NON deve fare una vittima
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Gratuito patrocinio per le vittime
  • I vissuti emotivi della vittima
  • L’archivio storico del portale
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Violazione dei diritti nei processi canonici
  • Osservatorio permanente
  • Annuario dei casi – iCODIS
  • Dati regionali divisi per province – iCODIS
  • Le Diocesi italiane non sicure – iCODIS
  • Database degli abusi sessuali nel clero italiano – iCODIS
  • Privacy policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)

Follow Us

Welcome Back!

OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • CHI SIAMO – Da dove nasce la rete e perchè
    • Contatti e uffici
    • Gli autori del blog
    • Volantini e materiale informativo
    • Tesseramento
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
    • Storie – Lettere di vittime e lettori
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
      • Trauma dell’abuso
      • Vissuti emotivi
    • Approfondimenti
      • Informazioni
      • #CEI-Comic
    • Libri
  • COORD. Famiglie
    • Comunicati – Coordinamento
  • Il punto della Rete L’ABUSO
  • Le notizie
    • Nella TUA REGIONE
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
    • L’archivio storico del portale
    • Mondo
    • Città del Vaticano
    • Scout
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • MEDIACENTER
    • Interviste
    • Incontri pubblici
    • Eventi
    • TV e programmi radio
    • Film
    • Docu-film
    • Podcast
      • SPECIALI – Podcast
      • APPROFONDIMENTI – Podcast
      • Rete L’ABUSO NEWS – Podcast
      • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
  • Panchina viola
  • Osservatorio permanente
    • Istanze alle Istituzioni
    • ONU – C.R.C
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
    • Tesi laurea
  • Live SEARCH
  • Database abusi sessuali nel clero
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Giustizia
    • Live SEARCH Database
  • Le omissioni nelle Diocesi della CEI
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
  • Istanze Istituzioni
  • Sostienici DONA ORA!
  • Sala CONFERENZE

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.

PRECISAZIONE

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.  

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso