La Chiesa polacca: abusati oltre 300 bambini dal nostro clero

Sarebbero 328 i bambini abusati dal clero polacco a partire dagli anni ’90. Lo ha rivelato la stessa Chiesa cattolica del Paese in conferenza stampa.

Giovedì 14 marzo sono infatti stati presentati i risultati un’indagine e, secondo la relazione, ben 198 delle vittime avevano età inferiore ai 15 anni. Tra i minori, il 58.4% dei molestati è di sesso maschile, il 41.6% di sesso femminile.

La maggior parte dei casi (in più del 94% dei casi) sono stati trattati secondo il processo canonico, ha detto la Conferenza Episcopale, anche se c’è ancora un 25,4% delle circostanze da chiarire e giudicare. Come conseguenza di questi abusi, nel 25,2% dei casi è stata proposta l’espulsione dal sacerdozio, mentre nel 40,3% delle denunce sono state scelte misure disciplinari quali la sospensione, il divieto di lavorare con i minori, la privazione della carica o il divieto di apparizioni pubbliche. Nell’11,5% dei casi sono state adottate altre misure come l’imposizione di penitenze, il trasferimento del sacerdote accusato di abusi in un’altra parrocchia o la terapia psicologica. Il 10,4% degli accusati è stato assolto.

“Si tratta di una questione particolarmente dolorosa e tragica, poiché è collegata a persone consacrate, che si dedicavano a servire la Chiesa ed altri esseri umani. Avevano la fiducia della società ed è stata tragicamente violata”, ha detto l’arcivescovo Marek Jedraszewski a Varsavia.

Il rapporto fa parte di un’indagine transnazionale sugli abusi da parte del clero in Paesi come Cile, Stati Uniti, Australia e Irlanda che ha scosso la Chiesa cattolica.

La maggior parte degli abusi è stata denunciata dalle vittime stesse (41,6% dei casi) o dai loro familiari (20,9%), mentre le parrocchie hanno rivelato abusi sessuali solo nel 5,2% delle cirsostanze. Il 14,9% degli abusi è stato rivelato da educatori, pedagoghi e tutori di minori.

I dati sono stati elaborati dall’Istituto statistico della Chiesa cattolica in Polonia e dal Centro per la protezione dell’infanzia.

Mesi fa, una fondazione privata di sostegno alle vittime di abusi sessuali ha compilato un elenco di centinaia di casi di presunti abusi all’interno della Chiesa cattolica polacca.

Lo scorso febbraio, una statua di un sacerdote e attivista anticomunista di Danzica, Henryk Jankowski, è stata demolita a causa del disagio di una parte della società di fronte a questa situazione. Henryk Jank Jankowski è stato accusato di aver abusato di diversi minori durante il suo periodo di sacerdozio a Danzica.

Nell’ottobre dello scorso anno, il controverso film “Kler” (“Clero” in polacco) ha trattato degli abusi sui minori, della corruzione, avidità e perfino del fenomeno dell’alcolismo all’interno della Chiesa cattolica polacca. E’ diventato il film più visto in Polonia fino ad oggi, in questo secolo.

La Polonia è uno dei paesi cattolici più devoti d’Europa, dove i sacerdoti godono di elevata considerazione sociale. Quasi l’85% dei 38 milioni di abitanti della Polonia si dice di religione cattolica, e sono circa 12 milioni le persone che partecipano alla messa ogni domenica.

Le autorità ecclesiastiche polacche non hanno ancora raggiunto un consenso su come affrontare la questione delle molestie e violenze sessuali.

https://it.euronews.com/2019/03/14/la-chiesa-polacca-abusati-oltre-300-bambini-dal-nostro-clero?fbclid=IwAR0V0wzh4Xe3e8k9oZzx1BrD_15L-gGCZUN5dO4ubkdTjU56593AmKL-SSA

Advertisements