Le vittime dei preti pedofili: “Sugli abusi tolleranza zero”

A piazza San Pietro le organizzazioni escluse dal vertice in Vaticano: “Cacciare i colpevoli ma anche chi li copre”

CITTÀ DEL VATICANO – Ci sono le vittime ammesse a un incontro con la Commissione che organizza il summit contro la pedofilia in Vaticano (da domani a domenica) e ci sono anche le vittime escluse da questo incontro. Sono riunite a ridosso del Colonnato di piazza San Pietro per chiedere che sia messa in campo una vera tolleranza zero sugli abusi sessuali di minori commessi da preti: “I punti sono due: cacciare i preti abusatori ed espellere anche vescovi e cardinali che hanno coperto, le loro dimissioni non bastano”, dice Peter Isely, portavoce di Ending clergy abuse (Eca).

La delegazione di Eca non è stata ammessa al summit. “Non ci ricevono come Eca – dice Peter Saunders, ex vittima ed ex membro della pontificia commissione per la tutela dei minori -. Hanno scelto di parlare con le vittime che vogliono loro ma devono capire che noi rappresentiamo 22 Paesi”.

Alla protesta partecipa anche una rappresentante messicana delle vittime di Macial Marciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo,“il peggior mostro di tutta la storia della Chiesa”. Spiega: “Ancora queste vittime stanno aspettando delle scuse formali, nessun Papa, neanche Francesco quando è andato in Messico, ha voluto riceverle”.

Fuori dal colonnato anche Juan Carlos Cruz, la vittima degli abusi subiti in Cile dal sacerdote Karadima, colui che ha fatto sì che Papa Bergoglio si ricredesse sugli abusi cileni e azzerasse la leadership ecclesiastica del Paese.

Fra i tanti anche una delegazione del popolo indigeno canadese. “Chiederò al Papa – dice – che venga in Canada per scusarsi personalmente per quello che la chiesa ha fatto al popolo indigeno, non solo in termini di abusi sessuali. È stato un vero genocidio, sono state distrutte le radici e la cultura di questo popolo. Chiederò anche – ha aggiunto – la cifra di 22 milioni di dollari di risarcimento al popolo indigeno”.

Dall’altra parte del colonnato, in piazza San Pietro, Francesco termina l’udienza generale. “Venerdì prossimo – dice – celebreremo la festa della Cattedra di San Pietro Apostolo. Pregate per me e anche per Papa Benedetto”.

https://www.repubblica.it/vaticano/2019/02/20/news/le_vittime_dei_preti_pedofili_sugli_abusi_tolleranza_zero_-219621948/

Advertisements