Lo scrive in un’inchiesta il quotidiano paraguayano La Nación. Uno di questi (cinque) sacerdoti avrebbe continuato a impartire i sacramenti partecipando anche alla messa del Papa
Un’inchiesta alla “Spotlight” quella del quotidiano del Paraguay La Nación. Sulle tracce di sacerdoti argentini con accuse di abusi e pedofilia sulle spalle che si sarebbero rifugiati nel paese limitrofo continuando ad esercitare, almeno alcuni, il loro ministero alla luce del sole. Nella sua prima pagina il giornale di Asunción annuncia “almeno cinque casi” di presbiteri denunciati per abuso sessuale in Argentina “che sono stati nascosti in territorio paraguayano, protetti dalla Chiesa di questo paese”.
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