Messaggi “hard” inviati dal cellulare del parroco ai giovani della parrocchia. La polizia di Pavia, come racconta La Provincia pavese, ha perquisito l’abitazione di un sacerdote, dopo le segnalazioni di alcuni genitori, che curiosando negli smartphone dei propri figli, si sono imbattuti in sms “spinti” inviati dal sacerdote della loro parrocchia.
All’interno dell’abitazione non è stata rilevato nulla di compromettente e l’accusa non ha ancora provato episodi di violenza sessuale sui minori, tuttavia l’inchiesta è stata aperta e sono in corso interrogazioni a genitori e figli.
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