• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
domenica 19 Aprile 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » news » liguria » IL GIALLO DELL’ORDINAZIONE DEL PRETE: ILVESCOVO HA“INSABBIATO”O NON ERA ABBASTANZA INFORMATO

IL GIALLO DELL’ORDINAZIONE DEL PRETE: ILVESCOVO HA“INSABBIATO”O NON ERA ABBASTANZA INFORMATO

Redazione WebNews by Redazione WebNews
17 Novembre 2015
in Liguria
Reading Time: 2 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Via al processo canonico nel mirino c’è anche Oliveri. La vicenda scottante segnalata alle gerarchie vaticane

Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino. Effettuando un acquisto di almeno 30 euro noi doneremo 1 euro alla tua non profit preferita. Devi solo scaricare l’App MD e scansionare il QR code presente sullo scontrino.

ALBENGA. Adesso trema anche il vescovo Mario Oliveri, ed anche sul futuro ecclesiastico di don Luciano Massaferro si allunga qualche ombra. La vicenda di don Zappella ha avuto sulla curia ingauna l’effetto di una bomba a grappolo. Da qualche giorno la battuta più ricorrente negli ambienti diocesani è che il vescovo Mario passerà alla storia per essere stato il primo nella bimillenaria storia della Chiesa ad avere ordinato sacerdote un pedofilo “conclamato”, cioè già condannato in sede penale.

Ovviamente non esistono statistiche ufficiali in materia, ma la battuta è(come spesso accade) significativa del clima che si respira attorno al vecchio vescovo. E se il processo canonico a don Zappella riguarderà anche la prima vicenda di abusi,quella per cui il sacerdote è già stato condannato, un coinvolgimento di Oliveri sarà pressoché inevitabile e la sua posizione non sarà delle più semplici. Se dovesse emergere che il vescovo sapeva della condanna sarebbe un guaio grosso, perché dovrebbe spiegare il motivo per cui ha deciso di accogliere Zappella in seminario e poi ordinarlo sacerdote. Ma anche se dovesse risultare ignaro di quel precedente non sarebbe certamente al riparo da censure da parte della Santa Sede, perché evidentemente gli potrebbe essere rimproverato di non avere effettuato le necessarie verifiche sulla moralità di un aspirante sacerdote.

Non che il setaccio all’ingresso del seminario abbia mai avuto (nell’ultimo quarto di secolo) le maglie troppo fini, ma la sensazione è che in Vaticano si pensi che questa volta si sia davvero esagerato. A questo punto non pare da escludere che Oliveri riceva un nuovo invito a ritirarsi a vita privata, dopo quello che (ignorato) ha portato alla nomina del coadiutore. Quanto a Massaferro, il vescovo Borghetti ha sempre detto che bisognerà aspettare che termini di scontare la pena prima di valutare la sua posizione,ma adesso la scadenza è vicina e la linea dura nei confronti di Zappella potrebbe far presagire un atteggiamento simile rispetto a Massaerro. Se una condanna per reati sessuali è ritenuta incompatibile con la veste da sacerdote nel caso del prete di Borghetto, si può ipotizzare che lo stesso principio valga anche per il presbitero alassino.

ADVERTISEMENT

L. REB. Il Secolo XIX Savona

ADVERTISEMENT
ADVERTISEMENT
Previous Post

TENTA IL SUICIDIO DOPO GLI ABUSI DEL PADRE. PRETE ACCUSA: “VUOLE SOLO ATTIRARE L’ATTENZIONE”

Next Post

Don Zappella si dimette da parroco, ma su di lui pesano parecchie ombre

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

ArticoliCorrelati

don francesco zappella 300239.1024x768
Liguria

«Mi chiamava il mio piccino quel prete era malato di sesso»

by Redazione WebNews
5 Settembre 2015

NON CERCA fama. Non cerco vendetta. Né soldi. Solo verità. E non per me. Non sono più il bambino che...

donseppiainfophoto
Liguria

Lo scandalo di don Seppia rende più forte CL

by Redazione WebNews
25 Maggio 2011

Michele Tornabuoni - Più di uno scandalo, più di un caso imbarazzante. L’arresto di don Riccardo Seppia, sacerdote tossicodipendente e sieropositivo...

don luciano massaferro 115878.660x368

Savona: prete arrestato, in Procura sfilano gli educatori

16 Gennaio 2010
a1cdaf39c431e95dbd5b2de0161f6b8a

Don Seppia, condanna annullata e nuovo processo

20 Novembre 2014
549131 thumb full poster 1450219729001

«Gay e pedofili, la Chiesa mi stava stretta»

13 Febbraio 2012
donseppiainfophoto

Parroco arrestato, sarebbe sieropositivo

20 Maggio 2011
don francesco zappella 300239.1024x768

Don Zappella si dimette da parroco, ma su di lui pesano parecchie ombre

17 Novembre 2015
Don Luciano Massaferro esce dal tribunale H100719175110 313 U150285319530V5G 280x261 U1801311316202zBE 190x125 300x200 1

Don Luciano Massaferro: è attendibile racconto chierichetta

19 Maggio 2011
zanardi.jpg 557888218

L’attivista Zanardi: a 13 anni fui violentato da un parroco

5 Aprile 2010
luciano massaferro 1288730

“Un telefono in cella? il parroco nei guai anche per un sms”

16 Gennaio 2010
Load More
Next Post
4372360 1926 ex suora suicidio maria angela fare

Busto Arsizio, suora violentò una ragazzina minorenne che si uccise: chiesta condanna a 9 anni

Don Incardona 2 660x400 1 300x182 1

Abusi sessuali : Condannato in primo grado, 5 anni e mesi tre, Incardona Gaetano ex arciprete della Basilica di Augusta.

suora

Processo suor Soledad: la sentenza nei prossimi giorni

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Highlights

Il sistema Orbán collassa su un caso di pedofilia

In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: ‘Grazie per il suo coraggio’

SPAGNA – Dall’autorità morale all’intervento statale: entra in vigore il nuovo protocollo per le vittime di abusi nella Chiesa

Summer in Red

Casa del Jazz, Ris e Scientifica sul posto: si cercano tracce di Emanuela Orlandi e Paolo Adinolfi

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    In risposta a Mons. Giuseppe Baturi, Segretario della Conferenza Episcopale Italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il sistema Orbán collassa su un caso di pedofilia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La lettera segreta e inedita di Prevost scritta a Benedetto XVI nel giorno della rinuncia: ‘Grazie per il suo coraggio’

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lettera aperta al Consiglio regionale della Sardegna, alla Conferenza Episcopale Sarda CES, alla società civile

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Report sugli Sportelli diocesani per le vittime di abuso sessuale della CEI – Sintesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il caso Casati Stampa: cronistoria di una storiaccia nera (prima parte – i fatti) VDP

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Monsignor Pietro Amenta, 55 anni, ex giudice vaticano accetta il patteggiamento per molestie e pornografia infantile

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.