di MARA CHIARELLI – Cacciato dal Consiglio generale della Congregazione nel febbraio 2012, nonostante il divieto della Chiesa allora impostogli di “avvicinarsi ai bambini frequentanti la parrocchia e di prestare, a qualunque titolo, servizio nella catechesi per bambini in fase prepuberale”, nel 2013 avrebbe violentato un bambino di 11 anni, facendosi masturbare e, successivamente, convincendolo a mandargli con whatsapp fotografie che ritraevano il minorenne nudo, dietro la falsa promessa di farlo diventare modello o di farlo giocare in una importante squadra di calcio.
Un ex sacerdote, che prestava la sua opera sacerdotale in un comune del foggiano, è stato arrestato dagli agenti della polizia postale di Bari, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal gip di Bari, con le accuse di violenza sessuale aggravata e continuata commessa per induzione, abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della vittima, nonché di produzione di materiale pornografico minorile, distribuzione, divulgazione, condivisione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico.
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