E così, stando alle ultime notizie raccolte dal nostro giornale il prete condannato per pedofilia lascia il nostro paese. Gli avevano già preparato l’alloggio, pare in Via Del prete nella ex residenza del defunto vescovo di Foggia, il savese Pichierri, e sembrava che il suo ruolo di jolli dovesse sopperire ai vuoti organizzativi della Chiesa matrice con annessa la Chiesa del Convento.
Ma su questa scelta, senz’altro decisa dalla Curia di Oria, solleviamo alcune domande che poi non sono certo di poco conto. Come si fa a designare un curato delle anime ai servizi religiosi, condannato in via definitiva a una pena di non meno di sei anni, facendo finta di ignorare il suo famigerato “curriculum”? E come si spiega questa incredibile marcia indietro della curia di Oria quando, pare, a designarlo è stata proprio lei?
Support authors and subscribe to content
This is premium stuff. Subscribe to read the entire article.









