I preti pedofili spostati dalla comunità per minori del Patronato di Sorisole

Dopo l’articolo pubblicato da Bergamonews i due sacerdoti condannati per abusi sui minori hanno lasciato la struttura di Sorisole.

Hanno lasciato l’alloggio all’interno del Patronato San Vincenzo di Sorisole i due sacerdoti condannati per abusi sui minori. La decisione è maturata dopo l’articolo pubblicato da Bergamonews (leggi qui) in cui si denunciava il paradosso: i due sacerdoti accusati di abusi sui minori erano ospitati accanto alla Comunità don Milani, una comunità a cui vengono affidati minorenni con un’età compresa tra i 14 e i 18 anni che, per decreto del Tribunale dei Minori, vengono cautelativamente allontanati dalle loro famiglie perché vittime di sfruttamento e violenza; minori agli arresti domiciliari; minori in custodia perché arrestati in flagranza di reato; minori passati in giudicato e per i quali è stata accertata la pericolosità sociale.

Nonostante le rassicurazioni e le spiegazioni rese da don Fausto Resmini (leggi qui), responsabile della struttura, coordinatore dei cappellani delle carceri lombarde e cappellano di quello di Bergamo, nella mattina di venerdì 24 gennaio i due sacerdoti condannati per abusi sui minori (don Tarcisio Baccalà e don Vincenzo Sorini) hanno lasciato la casa di Sorisole.

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