Città del Messico, 4 lug. (TMNews) – Attivisti e vittime di pedofilia hanno presentato in Messico una lettera indirizzata a Papa Francesco in cui lo si invita ad adottare “misure concrete” contro gli abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica. I firmatari hanno chiesto al pontefice di dichiarare queste pratiche e il loro occultamento come “reati gravi” e di obbligare tutti i religiosi cattolici a denunciare e a cooperare con le autorità “al di là di ogni procedura interna” alla chiesa.
Nella missiva vengono denunciati “gli spazi di protezione e impunità che permettono ai colpevoli di abusi di continuare a commettere reati”, perché i loro casi vengono affrontati solo all’interno del Vaticano e la pena massima in cui incorrono è “la cessazione delle loro funzioni”.
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