• Datacenter
  • CoudMAIL
  • WebMAIL
  • Webmail Pec
  • CODIS STAFF
  • Sviluppatori
  • ONU -G
  • Login UE
sabato 14 Febbraio 2026
Rete L'ABUSO
5Xmille
No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
ACCEDI o REGISTRATI | Login
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database
No Result
View All Result
Rete L'ABUSO - Associazione sopravvissuti agli abusi sessuali del clero
No Result
View All Result

Portale dell'Associazione Rete L'ABUSO | Home » world » Irlanda e Australia. Pedofilia, no al segreto del confessionale, La comoda scusa dei preti per non denunciare il collega criminale

Irlanda e Australia. Pedofilia, no al segreto del confessionale, La comoda scusa dei preti per non denunciare il collega criminale

Redazione WebNews by Redazione WebNews
30 Luglio 2011
in World
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

30/07/2011
Attacco al confessionale Il sacramento della riconciliazione

Dall’Irlanda in Australia, le proposte legislative per costringere i sacerdoti a rompere il sigillo sacramentale, quando il penitente è un pedofilo.
Marco Tosatti Roma

c870ca4b4eLa confessione è, da secoli, uno dei tratti caratteristici della Chiesa cattolica, e in parte di alcune Chiese ortodosse; le altre fedi cristiane o la praticano in forme molto lontane da quella tradizionalmente stabilita da Roma.

Ed è stata vista attraverso il tempo, come uno strumento formidabile: sia per la salvezza delle anime sia (secondo i critici) per il “controllo delle coscienze”. Benedetto XVI in uno dei suoi libri autobiografici ne accenna come a uno strumento di giustizia sociale; nel suo paese si inginocchiavano tutti, poveracci e pezzi grossi, a raccontare a chi stava dietro la grata le proprie malefatte; e i poveracci si consolavano nel vedere che anche chi stava meglio di loro posava le ginocchia sullo stesso gradino…

ADVERTISEMENT

In questi giorni la confessione, e soprattutto il sigillo sacramentale che impone il segreto totale da parte del sacerdote, sono sotto attacco. In Irlanda si vuole proporre una legge che vuole obbligare i sacerdoti a infrangere il segreto confessione se qualcuno confessa un reato di pedofilia. In Australia il governo federale è stato invitato a seguire l’esempio dell’isola all’altro capo del mondo, e ad obbligare i sacerdoti a denunciare chi si presenta a confessare un peccato sessuale contro minori. L’iniziativa viene dal senatore indipendente Nick Xenophon. “Non c’è dubbio su che cosa si debba fare quando c’è da scegliere fra proteggere l’innocenza di un bambino o preservare una pratica religiosa” ha dichiarato. “Perché uno dovrebbe essere assolto dai suoi peccati, anche quando si tratta di abuso sessuale verso i bambini, con una pacca sulla schiena da parte del prete?”.

Naturalmente la posizione del Vaticano è completamente diversa. L’articolo 983 del Codice di diritto canonico ammonisce: “Il sigillo sacramentale è inviolabile; pertanto non è assolutamente lecito ai confessore rendere noto anche solo in parte il penitente con parole o in qualunque altro modo e per qualsiasi causa”. La violazione non è permessa neppure in caso di minaccia di morte del confessore o di altri. Per proteggere il segreto alcuni moralisti, fra cui Tommaso Sanchez (1550-1610) hanno ritenuto moralmente legittima anche la riserva mentale, una forma di inganno, che non richiede la pronuncia esplicita di una falsità. Il prete che violi il segreto confessionale incorre automaticamente nella scomunica latae sententiae, che può essere tolta solo dal Papa (Codice di diritto canonico, 1388 §1). Ciò comporta sia il divieto di celebrare ulteriormente il sacramento sia che la prescrizione di un lungo periodo di penitenza, ad esempio in un monastero.

E se il penitente si presenta a confessare la sua responsabilità in un atto criminale? In questo caso l’esperienza insegna che il prete può porre come condizione indispensabile all’assoluzione che egli si autodenunci alle autorità. Ma non può fare altro, e soprattutto non può informare egli stesso le autorità neppure in modo indiretto.

Ci sono alcuni casi in cui una parte della confessione può essere rivelata ad altri, ma sempre col permesso del penitente e sempre senza rivelarne l’identità. Ciò avviene, ad esempio, per alcuni peccati, che non possono essere perdonati senza l’autorizzazione del vescovo o del Papa. In tali casi il confessore chiede al penitente l’autorizzazione a scrivere una petizione al vescovo o alla Penitenzieria Apostolica (un cardinale delegato dal papa per questi problemi), utilizzando pseudonimi e comunicando solo i dettagli indispensabili. La richiesta viene sigillata e inoltrata alla Penitenzieria tramite il Nunzio apostolico (l’ambasciatore del Papa in quel paese) e perciò la trasmissione si avvale della protezione assicurata alla corrispondenza diplomatica.

Non c’è da stupirsi dunque se la risposta alle proposte irlandesi e australiane è netta e secca. Graham Greene nel suo “Il potere e la gloria” traccia il profilo di un prete indegno, il “prete spugna” nel Messico delle persecuzioni anti-cattoliche, che però corre coscientemente il rischio di cadere in una trappola che lo condurrà alla morte per andare a confessare un moribondo. Fiction, certamente; ma come tutti i miti, se è qualcosa che non è mai successo, è qualche cosa che accade sempre. Il segretario della conferenza episcopale australiana padre Brian Lucas, ha trattato glacialmente la proposta del senatore: “La sua proposta non protegge i bambini e si scontra frontalmente con il diritto fondamentale della gente di praticare la propria religione”, ha dichiarato. “Nessun prete cattolico tradirebbe mai la confessione. Ci sono preti che sono andati a morire, piuttosto che farlo”.

Mons. Pierre Pican, vescovo di Bayeux, nel settembre del 2001 fu condannato a tre mesi di prigione perché non aveva denunciato alla magistratura un sacerdote della sua diocesi, accusato di pedofilia, invocando il segreto professionale. Mons. Pican gli aveva imposto dopo la rivelazione un periodo di cura in un istituto specializzato. Per la sua difesa del segreto aveva ricevuto una lettera di plauso dal cardinale Castrillon Hoyos, su incarico di Giovanni Paolo II.

Ma in realtà sia la proposta irlandese che quella australiana, nate nell’impeto delle emozioni, oltre a costituire una prima volta straordinaria (neanche nella Francia della rivoluzione, che certo non fu tenera verso preti e cattolici, si pensò a una legge del genere) sarebbero semplicemente inutili. Perché non porterebbe probabilmente a neanche una incriminazione, e renderebbe semplicemente il Paese meno libero.

ADVERTISEMENT

C’è forse la possibilità che qualcuno, responsabile di un crimine (e non solo di pedofilia) possa essere convinto, o spinto, dal sacerdote dall’altra parte della grata ad agire nella direzione giusta. Ma è sicuro che nessuno andrebbe a confessare il suo crimine, se sapesse che così facendo verrebbe denunciato. A parte il fatto che sarebbe necessario che il confessore conoscesse nome, cognome e indirizzo del penitente. Il che, nella stragrande maggioranza dei casi non accade. Mentre invece ci sono stati casi in cui le parole pronunciate dal sacerdote dall’altra parte della grata hanno spinto criminali a pentirsi. Un risultato che certamente la proposta di legge, irlandese o australiana, non potrebbe ottenere.

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage…n-iglesia-6378/

ADVERTISEMENT
Previous Post

Don Seppia, niente abusi a Recco gli ex ragazzi scagionano il prete

Next Post

Gran Bretagna. Triplicate in 2 anni le denunce di abusi sessuali del clero, Aumentano i preti pedofili o le denunce?

Redazione WebNews

Redazione WebNews

Redazione servizio web

Related Posts

Vaticano Basta
Città del Vaticano

Abusi sui minori: il Vaticano va al rendiconto

by Redazione WebNews
4 Febbraio 2012

Per la prima volta un convegno sulla pedofilia Il simposio della Gregoriana dovrà sciogliere due nodi fondamentali: il vescovo deve...

0004D2FB don michele barone
Campania

Casapesenna, Papa Francesco riduce allo stato laicale il prete accusato di violenza sessuale

by Redazione WebNews
7 Maggio 2019

Don Barone, arrestato insieme ad un poliziotto e ai genitori di una ragazzina sulla quale praticava esorcismi senza alcuna autorizzazione...

unnamed

Pedofilia: scandalo nella Chiesa olandese: denunciati 350 casi di abusi

11 Marzo 2010
Immagine 2023 08 03 150252

Torna dal 2 settembre Rete L’ABUSO NEWS – La controinformazione settimanale, a cura dei Sopravvissuti agli abusi sessuali del clero in Italia.

25 Luglio 2023
download 1

Don Desio, nuovi testimoni in questura

29 Aprile 2014
DPF862230219 755x491 1

Papa Francesco: rescritto per Istruzione “Sulla riservatezza delle cause”, tolto “segreto pontificio” su abusi, resta “segreto d’ufficio”

17 Dicembre 2019
040BOTTIGLIA1

GIALLO SU PRETE PEDOFILO TROVATO MORTO NEL TEVERE A FEBBRAIO

5 Ottobre 2000
foto 297646 550x370

Nella canonica della parrocchia in bassa Sabina i carabinieri hanno trovato anche un paio di manette e Dvd a luci rosse

25 Gennaio 2007
download 11

Il Vaticano risponde a una vittima; state tranquilli ci pensa Francesco a don Silverio Mura

12 Aprile 2014
pedofilia

CASO DI PEDOFILIA IN ACIREALE: IL PARROCO INDICE LA CONFERENZA STAMPA

5 Aprile 2012
Load More
Next Post
bambiniViolenza1 755x491 1

Gran Bretagna. Triplicate in 2 anni le denunce di abusi sessuali del clero, Aumentano i preti pedofili o le denunce?

download

Gb, 4.000 immagini pornografiche con bambini trovate nel pc di un funzionario cattolico anti-pedofilia

preti 675

Malta: condannati due preti pedofili, Chiesa si scusa

Ti sei già tesserato?

Tesseramento Soci

Tesseramento Soci
by Rete L'ABUSO HRC
4 Gennaio 2026
ShareTweetShareSendShareSend

I più letti 24h

  • Don Samuele Marelli, respinta la proposta di patteggiamento per l’accusa di violenza sessuale

    Don Samuele Marelli, respinta la proposta di patteggiamento per l’accusa di violenza sessuale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La Chiesa ratifica la condanna di un exdiacono coinvolto in abusi in Francia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il prete e l’amante: tentò di rapinarla e la colpì con un lingotto. Ieri il patteggiamento a un anno e quattro mesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Istituti religiosi, silenzi e abusi: la parola alle vittime

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • L’accordo tra Chiesa e Stato spagnolo riguardo gli abusi sessuali

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La grande ipocrisia di Papa Leone sull’aborto e su tutte quelle suore stuprate da preti, costrette ad interrompere la gravidanza

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille

Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
by Rete L'ABUSO HRC
5 Marzo 2020
ShareTweetShareSendShareSend

Highlights

Istituti religiosi, silenzi e abusi: la parola alle vittime

Gernot Paulmichl: “Ho subìto abusi in parrocchia già da piccolo”

Il prete e l’amante: tentò di rapinarla e la colpì con un lingotto. Ieri il patteggiamento a un anno e quattro mesi

Chiedere scusa e risarcire finanziariamente!

Potenzialmente pedofili, ma i loro dossier restano blindati

La grande ipocrisia di Papa Leone sull’aborto e su tutte quelle suore stuprate da preti, costrette ad interrompere la gravidanza

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Classifica Articoli e Pagine

  • Il prete e l'amante: tentò di rapinarla e la colpì con un lingotto. Ieri il patteggiamento a un anno e quattro mesi
    Il prete e l'amante: tentò di rapinarla e la colpì con un lingotto. Ieri il patteggiamento a un anno e quattro mesi
  • Don Samuele Marelli, respinta la proposta di patteggiamento per l'accusa di violenza sessuale
    Don Samuele Marelli, respinta la proposta di patteggiamento per l'accusa di violenza sessuale
  • Istituti religiosi, silenzi e abusi: la parola alle vittime
    Istituti religiosi, silenzi e abusi: la parola alle vittime
  • La Chiesa ratifica la condanna di un exdiacono coinvolto in abusi in Francia
    La Chiesa ratifica la condanna di un exdiacono coinvolto in abusi in Francia
  • ULTIMA ORA: Scoperti altri libri "erotici" del cardinale Fernández, nascosti dal Vaticano
    ULTIMA ORA: Scoperti altri libri "erotici" del cardinale Fernández, nascosti dal Vaticano
  • Gernot Paulmichl: “Ho subìto abusi in parrocchia già da piccolo”
    Gernot Paulmichl: “Ho subìto abusi in parrocchia già da piccolo”
  • La grande ipocrisia di Papa Leone sull’aborto e su tutte quelle suore stuprate da preti, costrette ad interrompere la gravidanza
    La grande ipocrisia di Papa Leone sull’aborto e su tutte quelle suore stuprate da preti, costrette ad interrompere la gravidanza
  • Don Samuele a processo: nell’oratorio di Seregno sconvolto dai casi di pedofilia arriva lo psicologo mandato dalla Curia
    Don Samuele a processo: nell’oratorio di Seregno sconvolto dai casi di pedofilia arriva lo psicologo mandato dalla Curia
  • Potenzialmente pedofili, ma i loro dossier restano blindati
    Potenzialmente pedofili, ma i loro dossier restano blindati
  • Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
    Una ex monaca di clausura racconta la vita monastica tra omosessualità e stupri a cielo aperto
Rete L'ABUSO

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Navigate Site

  • Contatti, uffici e servizi dislocati
  • DONA – sostieni il nostro costante impegno
  • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
  • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Sportelli legali regionali
  • Sportelli terapeutici regionali
  • Tesseramento Soci
  • Privacy policy
  • Cookie Policy
  • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
  • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
  • Informazione sui contenuti – Liberatoria

Follow Us

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

recaptcha placeholder image

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

recaptcha placeholder image

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • L’Associazione
    • Contatti, uffici e servizi dislocati
      • Privacy policy
      • INFORMATIVA RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (ART. 13 REG. UE 2016/679)
      • Disclamer – Donazioni liberali e tesseramento Soci
      • Informazione sui contenuti – Liberatoria
      • Cookie Policy
    • Gli autori che scrivono sul nostro blog
    • Tesseramento Soci
    • Panchina viola contro l’abuso sessuale di minori e persone vulnerabili
    • #AllSurvivorsDay – Giornata dei sopravvissuti
    • Adotta la salute dei minori, sostieni Rete L’ABUSO
    • DONA – sostieni il nostro costante impegno
    • Sostieni le vittime con il tuo 5Xmille
  • “Il Punto”
    • Sala CONFERENZE e MEETING online
  • Coord. Famiglie
    • Comunicati
  • Osservatorio
    • Database degli abusi sessuali nel clero italiano
    • Annuario dei casi
    • Dati regionali divisi per province
    • I dati generali di casi e sopravvissuti
    • Mappa delle Diocesi italiane insicure
    • Giustizia italiana
    • Le omissioni nelle Diocesi CEI
    • Gli “Omertosi”
    • Comunità di recupero per sacerdoti
    • Casi denunciati alla DDF
    • Svizzera italiana
    • Live SEARCH Database
    • Senza fare nomi – Sondaggio anonimo
  • Notizie
    • Cronaca locale
      • Abruzzo – Molise
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia Romagna
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Triveneto
      • Umbria
      • Città del Vaticano
    • L’archivio storico del portale
    • Rubrica di approfondimento di Federico Tulli
    • MediaCenter
    • Podcast
  • Servizi
    • Sportelli legali regionali
      • Gratuito patrocinio per le vittime
      • Cosa NON deve fare una vittima
      • Violazione dei diritti nei processi canonici
    • Sportelli terapeutici regionali
      • I vissuti emotivi della vittima
      • Trauma dell’abuso sessuale infantile
  • Live SEARCH Database

© Tutti i diritti riservati - Gruppo Rete L'ABUSO HRC - ODV/ETS

Abiamo bisogno del tuo sostegno per poter continuare!

Login / Registrati

recaptcha placeholder image
Password dimenticata?
Registrati
Or

Informazione sui contenuti

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.

Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.

Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.

Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.

Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.

E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non -  seppur condannate nei primi gradi di giudizio.

Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.

E questo principio facciamo nostro.

               Il direttivo della Rete l’Abuso

No thanks, I’m not interested.