NOVE ANNI DOPO LA CONDANNA IN CASSAZIONE SI CHIUDE IL PRIMO SCANDALO DELLA DIOCESI DI SAVONA-NOLI
SAVONA. «Bravi mi avete trovato». Con un sorriso e poche parole Giorgio Barbacini, 79 anni, fino al2004parrocodella diocesi di Savona-Noli, ...
SAVONA. «Bravi mi avete trovato». Con un sorriso e poche parole Giorgio Barbacini, 79 anni, fino al2004parrocodella diocesi di Savona-Noli, ...
La giustizia italiana non si era dimenticata di lui, ed è così che quando ieri don Giorgio Barbacini è rientrato ...
Gli Stati hanno respinto l'iniziativa che ne chiedeva l'abolizione - Insegnamento ritenuto indispensabile per proteggere i minori contro gli abusi ...
FRIBURGO - Esperti dovranno far luce su sospetti casi di abusi sessuali e maltrattamenti avvenuti fra il 1930 e il 1950 ...
Fra i sacerdoti della diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo indagati per abusi sessuali è stato smascherato un "predatore" di ...
Il processo era stato archiviato nonostante "il reato sia stato commesso". La frase non era però piaciuta al religioso, che ...
Il Papa: in questi giorni Chiesa sballottata dalle onde GIACOMO GALEAZZI - CITTÀ DEL VATICANO Si allarga a Porto Rico l’inchiesta ...
KREUZLINGEN - Venti persone vittime di violenze e abusi sessuali subite mentre erano ospiti nell'istituto di educazione St. Iddazell del ...
TRAPANI - Si faceva chiamare dalle sue vittime “baba” don Sergio Librizzi: in ghanese o anche in indiano significa padre, persona ...
Le accuse sono state mosse dallo scrittore basilese Claude Cueni nel suo ultimo libro SVITTO - Il canton Svitto vuole ...
La domanda è d’obbligo dopo la relazione della Commissione Onu per i diritti del fanciullo circa le responsabilità del Vaticano per gli abusi sessuali commessi dal ...
Conferenza vescovi svizzeri: nuove direttive su abusi sessuali Mette maggiormente l'accento sulla prevenzione la terza edizione delle direttive sugli "Abusi ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso