Don Arthur stupra un chierichetto di 10 anni e fugge in Marocco: altri tre abusati si suicidarono
Arthur Perrault, un ex sacerdote di Albuquerque, nel New Mexico, dovrà scontare 30 anni di carcere per aver abusato sessualmente ...
Read moreDetailsArthur Perrault, un ex sacerdote di Albuquerque, nel New Mexico, dovrà scontare 30 anni di carcere per aver abusato sessualmente ...
Read moreDetailsIl procuratore generale Eric Schmitt, nel corso di un’inchiesta, ha accertato le responsabilità di ben 163 religiosi, molti dei quali ...
Read moreDetailsIl rappresentante apostolico a Santiago deve affrontare denunce di insabbiamento di abusi sessuali; Francisco lo trasferisce in Portogallo, senza alcun ...
Read moreDetailsLa tanto acclamata “Tolleranza zero”, il Motu proprio “Come una madre amorevole”, e l’ultimo emesso, il “VOS ESTIS LUX MUNDI”, ...
Read moreDetailsEmanuela Provera - Federico Tulli Giustizia Divina (Così la Chiesa protegge i peccati dei suoi pastori) Chiarelettere, Milano, 2018, pagine ...
Read moreDetailsIl ministero degli Esteri argentino ha inviato la richiesta di arresto per un prete italiano. Com'è stato il processo di selezione ...
Read moreDetailsEmergono novità dall’Argentina sul caso Provolo. Nelle scorse settimane, ad inizio agosto, la magistratura locale aveva ripreso il processo per ...
Read moreDetailsImboccherà l’ultima strada di appello presso l’Alta Corte d’Australia il cardinale George Pell, condannato per pedofilia ad un minimo di tre ...
Read moreDetailsIl processo del tribunale di Mendoza è ripartito, dopo che Armando Gómez è stato ritenuto in grado di sostenere il ...
Read moreDetailsL’ex prefetto della Segreteria per l’Economia torna in carcere, i suoi avvocati valutano il ricorso all’Alta Corte. Il Vaticano: prendiamo ...
Read moreDetailsIl tribunale collegiale si è fermato ad un quarto intervallo fino a quando non sarà definita la situazione dell'ex giardiniere ...
Read moreDetailsLa magistratura argentina sarà la prima nel mondo a fornire una verità giudiziaria su caso Provolo, travolto da da oltre ...
Read moreDetailsRete L'ABUSO utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Google Tag Manager simplifies the management of marketing tags on your website without code changes.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
Facebook Pixel is a web analytics service that tracks and reports website traffic.
Service URL: www.facebook.com (opens in a new window)
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

Accedi o Registrati al Portale
Puoi farlo con un CLICK utilizzando i tuoi account social
In alternativa puoi registrarti compilando il modulo che trovi QUI

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



