RSI – Moby Dick. Chiesa, abusi, trasparenza. puntata del 2 marzo 2019
di Bruno Boccaletti e Michela DaghiniIn diretta da Roma Dopo il vertice della settimana scorsa in Vaticano sugli abusi sui ...
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Read moreDetailsDi Francesco Zanardi – Presidente Rete L’ABUSO Si è concluso da pochi giorni il sinodo voluto da papa Francesco che ...
Read moreDetailsL'intervento appassionato di Valentina Alzraki, corrispondente di un'emittente messicana, scuote il summit vaticano sulla protezione dei minori Dopo le accuse ...
Read moreDetailsLa missiva al Pontefice. Abusato da un prete, lettera a Papa Francesco. Caro Papa Francesco “Caro papa Francesco, siamo quella ...
Read moreDetailsRitratto dell’arcivescovo australiano condannato in primo grado per pedofilia. Nel 2015 era balzato alle cronache per le spese folli come ...
Read moreDetailsAlessandro Battaglia, 7 anni fa, fu abusato da un parroco. I suoi genitori stanno provando dal 2015 a contattare Papa ...
Read moreDetailsDi Paolo Alberto Valenti «Dies irae, dies illa, dies tribulationis et angustiae, dies calamitatis et miseriae, dies tenebrarum et caliginis, dies ...
Read moreDetailsIl Concordato permette l’impunità dei preti responsabili di violenza su minori. Per questo va abolito. È l’auspicio del Comitato Onu ...
Read moreDetails"Abusi? Era affetto. Comunque mandami il tuo Iban, così se ti serve qualcosa". E' il contenuto di una telefonata registrata ...
Read moreDetailsRozzano (Milano), 3 marzo 2019 - «Caro Papa, ti scriviamo a nome nostro e di tutte quelle vittime senza voce o che ...
Read moreDetailsFederico Tulli - LEFT 22 febbraio 2019 Il 16 febbraio, cinque giorni prima del summit mondiale sulla pedofilia convocato in ...
Read moreDetailsI genitori di Alessandro Battaglia, il giovane milanese che ha subito abusi sessuali da parte di un prete, hanno scritto una ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso



