Pedofilia. Il Vaticano ha taroccato le linee guida?, Nessun obbligo di denuncia
di Paolo Flores d’Arcais, "Il Fatto Quotidiano", 20 aprile 2010 Quattro domande al responsabile della Sala Stampa vaticana Il Vaticano ...
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Viaggio nella clinica dove curano i preti orchi 19-04-2010 PANORAMA IN EDICOLA PRETI-PEDOFILI URBI ET ORBI L'istituto Oasi di Elim ...
18 aprile 2010 Secondo Castrillon, il papa elogiò l'insabbiamento di un caso Un cardinale trascina Giovanni Paolo II nella vicenda ...
CITTÀ DEL VATICANO - La torta di mele che piace tanto anche al fratello don Georg, alcuni libri molto apprezzati, ...
venerdì 16 aprile 2010 E' un missionario saveriano originario della provincia di Brescia, per la precisione di Marone sul lago ...
«Mai avere una relazione con bambini ricchi» «Mi preparo per la caccia, mi guardo intorno con tranquillità perché ho i ...
In località Querce al Pino, diocesi di Montepulciano di Alessandro D'Amato (Gregorj) Padre Pezzotti e gli altri: trenta casi di ...
Saveriano condannato per pedofilia dopo gli abusi in Usa, isolato a Parma Don Mario Pezzotti, sacerdote bresciano, dopo gli abusi ...
(ASCA) - Citta' del Vaticano, 15 apr - ''Mi congratulo con lei di non aver denunciato un prete all'amministrazione civile''. ...
LE IDEE Benedetto XVI ha fallito, i cattolici perdono la fiducia di HANS KÜNG Negli anni 1962-1965 Joseph Ratzinger - ...
L'INTERVISTA "C'è una volontà pervicace di colpire Ratzinger". Ci sono i peccati gravissimi di alcuni preti, ma la lettera ai ...
Spostare e trasferire per troncare e sopire: l’AP fa nomi e cognomi di sacerdoti inviati nelle missioni o mandati all’estero ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso