Pedofilia: l’arcivescovo Wilson accusato di aver coperto gli abusi sessuali dei sacerdoti
La polizia del Nuovo Galles del Sud, in Australia, sta indagando sulle accuse mosse all’arcivescovo cattolico di Adelaide Philip Wilson, ...
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18/5/2010 - LO SCANDALO PEDOFILIA Il difensore americano: la Santa Sede non è un'azienda CORRISPONDENTE DA NEW YORK Papa Benedetto ...
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Papa a Lisbona: le maggiori persecuzioni alla Chiesa vengono dalla Chiesa stessa «Preti pedofili, il perdono non sostituisce la giustizia. ...
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Pedofilia, il Papa a Lisbona: a Fatima annunciate le sofferenze della Chiesa «Vediamo in modo terrificante che la più ...
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Mercoledì 05 Maggio 2010 09:35 Carmine Castoro E-mail Stampa PDF Solo negli ultimi giorni hanno “lasciato” le funzioni di ministro ...
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venerdì 23 aprile 2010 , di La redazione Manifestazioni e sit-in di protesta in diversi Paesi del mondo contro l’omertà ...
La replica alla lettera del teologo tedesco pubblicata qualche giorno fa dai principali quotidiani europei Cabras: "Manchi di carità...perché non ...
TERAMO – Un missionario indiano è stato arrestato per pedofilia. Lo scandalo dei "preti-pedofili", che ultimamente sta investendo la Chiesa nel mondo, ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso