Pedofilia. Saranno sempre le diocesi a occuparsene, Così potranno insabbiare senza essere notati
LOTTA A PEDOFILIA: CEI NON NOMINERA' RESPONSABILE NAZIONALE La Cei non intende per ora nominare un responsabile nazionale per trattare ...
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Savona. Partirà da Savona il 22 settembre il pellegrinaggio a piedi di Francesco Zanardi, presidente dell’associazione L’Abuso, diretto a Roma ...
Un gruppo di associazioni delle vittime di preti pedofili ha depositato oggi presso la Corte penale internazionale dell'Aja un ricorso ...
In Colombia è stata pronunciata una sentenza che di certo farà discutere. Protagonista il prete Luis Enrique Duque Valencia, ...
30/07/2011 Attacco al confessionale Il sacramento della riconciliazione Dall'Irlanda in Australia, le proposte legislative per costringere i sacerdoti a rompere ...
21 luglio 2011 Il sacerdote cattolico è stato subito picchiato dopo esser stato incarcerato per le molestie su tre minorenni ...
Dario Ferri 29 giugno 2011 L’arcivescovo di Vienna Schönborn denunciato per aver nascosto due casi di abusi sessuali da parte ...
mercoledì 29 giugno 2011 Don Davide condannato per pedofilia Il caso. Sentenza shock contro l’ex parroco di San Cesareo, amato ...
Un nuovo caso coinvolge don Mario Vaudagnotto, sacerdote accusato di pedofilia e poi prosciolto. Ora, vicerettore del santuario di Bra, ...
Martedí 21.06.2011 20:00 Scioccante rivelazione di uno dei pornoattori più famosi del mondo, Rocco Siffredi, che racconta al mensile Flair ...
Premessa: Seguire la legge civile non significa assolutamente niente. Tutti dobbiamo seguire la legge. Se invitassimo a non seguirla sarebbe istigazione ...
Ischia, 48enne inveisce contro processione: "Preti pedofili, vergognatevi" Martedì 14 Giugno 2011 14:54 di giancarlo bottone Ieri, 13 giugno, si ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso