Papabili, un fratello pedofilo per il cardinale Marc Ouellet
21 febbraio 2013 Il Globe and Mail di sabato 17 febbraio ha dedicato un ritratto all’arsenico al cardinale quebecchese e primate del Canada, Marc Ouellet, considerato ...
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Rimini. Molestie sessuali, nuovo accusatore per don Gabriele Corsani. Corriere Romagna pubblicato giovedì 21 febbraio 2013 alle 10:30 Andrea Rossini ...
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Rimini. Sacerdote rischia il processo per violenza sessuale ai danni di due ex allievi. Corriere Romagna di Francesco De Luigi ...
12 febbraio 2013 Si è concluso con la prescrizione del reato, il processo di secondo grado a carico di don ...
3/02/2013 Bufera abusi sulla Chiesa polacca. La scure di Benedetto XVI San Pietro, la Cupola San Pietro, la Cupola Le ...
In un comunicato, i presuli spiegano la decisione con il venir meno del rapporto di fiducia con il prof. Christian ...
L'Arcidiocesi di Los Angeles, ha sottolineato che gli adempimenti sono stati effettuati e "gran parte delle informazioni in questione sono ...
Il racconto di un ventenne che, tramite il suo legale, ha presentato una denuncia in procura «Ero suo ospite e ...
Le parole di don Mauro Inzoli, ridotto allo stato laicale dalla Santa Sede. Ora vive nella sua casa di Milano, ...
di Margherita Ingoglia - Perde il sacerdozio Davide Mordino, ex parroco di Sciacca, accusato di pedofilia. Don Mordino era stato arrestato ...
Crema, cacciato il «prete in Mercedes» La Congregazione per la dottrina della fede ha disposto la riduzione allo stato laicale ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso