Salta l’incontro tra Papa Francesco e Antonio Messina, “spero si rimetta”
“Prego che Papa Francesco stia meglio e possa finalmente incontrarmi”. Sono le parole di Antonio Messina, l’archeologo la cui denuncia ...
“Prego che Papa Francesco stia meglio e possa finalmente incontrarmi”. Sono le parole di Antonio Messina, l’archeologo la cui denuncia ...
AGI - Il sacerdote australiano Gerald Ridsdale, che abusò di oltre 70 bambini tra il 1961 e il 1988, è ...
«Che dolore ho provato nel vedere che il Papa rispondeva immediatamente alla lettera di Carlo Conti per il festival di Sanremo ...
Gli organizzatori hanno affermato che si tratta della prima associazione del genere in Italia, dove la cultura del silenzio che ...
Si sono sentiti soli e traditi. Il pi delle volte derisi e additati come se fossero loro i colpevoli e ...
Nasce oggi il «Coordinamento nazionale delle famiglie dei sopravvissuti» agli abusi sessuali sui minori, in collaborazione con la «Rete l’abuso», ...
Abusi sessuali su minori nella chiesa a Pisa. Non c'è solo il caso dei due fratellini molestati da monsignor Luigi ...
La diocesi cattolica romana di Brooklyn, è stata citata in giudizio da quattro persone che hanno dichiarato di essere state ...
Manila (AsiaNews) - “Contro i membri del clero che si rendono colpevoli di abusi, non esitate a presentare denunce sia ...
Dal 1963 al 2023, nelle parrocchie della diocesi di Bolzano, sono stati commessi almeno 67 abusi sessuali su minori da parte di ...
42115 BOLZANO-ADISTA. “Il coraggio di guardare” era già un titolo che faceva sperare: il progetto avviato, unico e assolutamente inedito in ...
Ipocriti consigli per terapie psichiatriche, inutili trasferimenti di parrocchia in parrocchia, incomprensibili assegnazioni in scuole come catechisti o come preparatori ...
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza sul nostro sito. Utilizzando il nostro sito, acconsenti all'uso dei cookie.
Modifica le tue preferenze Cookie
Essential cookies enable basic functions and are necessary for the proper function of the website.
Google reCAPTCHA aiuta a proteggere i siti web da spam e abusi verificando le interazioni degli utenti tramite sfide.
Questi cookie vengono utilizzati per gestire la funzionalità di accesso su questo sito web.
Statistics cookies collect information anonymously. This information helps us understand how visitors use our website.
Google Analytics è uno strumento potente che monitora e analizza il traffico del sito web per prendere decisioni di marketing consapevoli.
Service URL: policies.google.com (opens in a new window)
Marketing cookies are used to follow visitors to websites. The intention is to show ads that are relevant and engaging to the individual user.
A video-sharing platform for users to upload, view, and share videos across various genres and topics.
Service URL: www.youtube.com (opens in a new window)
You can find more information in our Cookie Policy and Privacy policy.

La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso