Abusi sessuali in comunità, tutte le accuse della procura a don Lucio Gatti
«Pugni con le lamette tra le dita, psicofarmaci somministrati senza prescrizione medica». Il sacerdote si è sempre detto innocente. Indagati ...
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Superando dolore e vergogna Francesco Zanardi, molestato da ragazzo, ha portato allo scoperto una catena di scandali. Denunciandoli sul suo ...
Cronaca Siracusa : don Gaetano Incardona davanti il giudice per le accuse di molestie. Si è avvalso della facoltà di non rispondere ...
Don Giansandro Ravagna denunciò di aver subitò un'estorsione e così rispose al pubblico ministero che indaga sulla vicenda «Un giorno ...
Augusta: Arciprete, scena muta davanti al Gip 6 marzo 2013 - Don Gaetano Incardona, arciprete della chiesa Madre di Augusta,agli ...
02/03/2013 - La ragazza ieri sera è andata dai carabinieri dichiarando di essere rimasta vittima delle attenzioni del sacerdote di ...
di Viola Forti - Nonostante due condanne definitive per violenza sessuale su minori, la Chiesa non ha mai ritenuto di ...
Vallo della Lucania: processo d’appello fissato per la suora pedofila. 26 febbraio 2013 | Autore: maxfrassi Vallo della Lucania. Fissato ...
domenica 24 febbraio 2013 Don Martin Parapillil condannato a sei anni Mallare. Ha ottenuto gli arresti domiciliari don Martin Parapillil, ...
Enrico Silvestri - È una difesa ardita quella tentata da don Siro Invernizzi e ricorda un po' certi ragionamenti dei sofisti: ...
Rimini. Molestie sessuali, nuovo accusatore per don Gabriele Corsani. Corriere Romagna pubblicato giovedì 21 febbraio 2013 alle 10:30 Andrea Rossini ...
A messa nessun accenno alla vicenda di don Corsani. I fedeli: «Una vendetta, ha fatto tanto per i giovani» di ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso