PEDOFILIA ECCLESIASTICA: IL CASO DEL CARDINALE BARBARIN – QUI IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA
con un commento di padre pierre vignon alla sentenza della corte d’appello di lione del 30 gennaio 2020 che assolve ...
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Francia, Cardinal Barbarin assolto in Appello: l’arcivescovo di Lione “non coprì il prete pedofilo Preynat”. Restano però le dimissioni inviate ...
di Franca Giansoldati Città del Vaticano – Il cardinale era stato condannato in primo grado a 6 mesi di prigione ...
751 denunce pervenute, ma il rapporto evidenzia che la presentazione di una denuncia alla Polizia è ostacolata dalla natura chiusa ...
Crolla l'ultima accusa, quella di stalking, per l'ex parroco di Sant'Agostino a Lanciano. Don Andrè Facchini, 46 anni, ideatore della ...
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Dall’Australia agli Stati Uniti le migliaia di pedofili dei Testimoni schedati eppure liberi di abusare, ma non tutti, non ovunque, ...
ROMA (apro) .- La giustizia italiana ha confermato mercoledì la condanna imposta all'ex sacerdote messicano Vladimir Reséndiz Gutiérrez per aver ...
Nei giorni scorsi una straordinaria euforia ancora più avvincente e globalizzata di quella che può far sentire l’avvento del Natale ...
Aveva chiesto il trasferimento all'estero, per una missione in Amazzonia. Ma è finito in manette con un'accusa orrenda: violenza sessuale ...
Nel giorno Papa Francesco ha deciso di abolire il segreto pontificio sugli abusi sessuali dei sacerdoti pubblichiamo il capitolo del ...
Don Eduardo Lorenzo si è ucciso con un colpo di pistola alla tempia. Il prete argentino era stato condannato per aver ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso