Scandalo pedofilia, morto Law l’ex cardinale di Boston
È morto il cardinale americano Bernard Francis Law che si era dimesso nel 2002 dall’arcidiocesi di Boston dopo le inchieste ...
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Il primo settembre è scaduto il termine entro cui la Santa Sede doveva presentare all’Onu le prove a conferma del ...
Ovvero: nessuna rivoluzione, soltanto chiacchiere da gesuita di Raffaella Mauceri. Appena eletto, papa Francesco ha messo in cima all’agenda pontificia ...
DI CHIARA FORMICA Solo per convezione si definiscono siciliane le capacità di non vedere, non sentire e non parlare, in realtà ...
La versione più distorta della predicazione ha lo scopo di convincere le coscienze e non di stimolarle nel ragionamento critico. ...
I documenti usciti dalle Mura Leonine sono l’inizio di un’altra faida interna che si combatte a colpi di rivelazioni vere ...
Un documento choc esce dalla Santa Sede. È il cuore di un libro-inchiesta di Emiliano Fittipaldi, “Gli impostori”. Se è ...
Il 21 agosto notificazione del Dipartimento di Stato: la Santa Sede richiama il prete. Avviata indagine dal Promotore di Giustizia, si collabora ...
Nel 2000 Jorge Mario Bergoglio, allora arcivescovo di Buenos Aires, si unì al coro dei gerarchi della Chiesa che fecero ...
L'approfondimento di Andrea Mainardi Appena sei minuti. Tanto è durata la prima udienza del processo al cardinale George Pell. Nessun dettaglio sulle accuse ...
Il cardinale George Pell, tra i maggiori consiglieri di Papa Francesco, è tornato alla sua nativa Australia il 10 luglio per ...
Dopo aver scontato la pena in carcere doveva essere sospeso ma la città di Palermo è divisa sul caso del ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso
