Pedofilia, Zanardi incontra il cardinal Bagnasco “Molte vittime nell’ombra”
Savona. Sostenitore dei diritti gay, ma nella veste di rappresentante della rete "L'Abuso" che raggruppa le vittime dei sacerdoti pedofili, ...
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Apprendiamo sinceramente con un po’ di stupore, la notizia che Antonio Ferri è stato nominato pro vicario della Diocesi di ...
Savona. Il sindaco di Varazze Giovanni Delfino, nei giorni scorsi, l’aveva, seppur indirettamente, attaccato. Così Francesco Zanardi ha deciso di ...
"Egregio sindaco Delfino, leggo senza dar troppo peso le sue dichiarazioni ma vorrei fare qualche precisazione. - spiega Francesco Zanardi - ...
L’Associazione “Piccolo Alan Onlus", da anni impegnata nella difesa dei diritti dei bambini. Come presidente dell’Associazione “Piccolo Alan Onlus", da ...
Chissà se durante la funzione liturgica, quando la litania del Confiteor si alza fino alle volte vaticane, i cardinali mettono ...
Le città liguri dove operano i seguaci di Josemarìa Escrivà de Balaguer Ricci, soprannumerario: “Troppo fango medatico” - L’ex presidente ...
Savona. Non ha potuto, come avrebbe voluto, parlare di pedofilia nella Sala Rossa del Comune di Savona. Francesco Zanardi, ancora ...
Vittime dei preti pedofili a Roma Sit-in contro gli abusi dei preti pedofili di fronte a Castel Sant’Angelo. Tra i ...
È il 2006 quando gli ex allievi del Provolo di Verona, un istituto cattolico per non udenti, si rivolgono al ...
Nel corso della manifestazione contestato padre Lombardi. Ma lui minimizza: non è successo nulla ROMA - Sono arrivati da tredici ...
Chiedono giustizia, una volta ancora, e pretendono che le violenze non accadano più. E' l'appello rivolto alla Chiesa dalle vittime ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso