Continua da giorni la protesta di Alesandro, incatenato davanti al seminario di Bergamo.
Nei giorni scorsi vi avevamo parlato del caso di Alessandro Vavassori che come decine di vittime cerca di affrontare il ...
Nei giorni scorsi vi avevamo parlato del caso di Alessandro Vavassori che come decine di vittime cerca di affrontare il ...
Sabato 2 giugno 2012 Bresso MI Family Day; c’era anche il portavoce delle vittime di preti pedofili Francesco Zanardi. Con ...
Il portavoce dell'Abuso intervistato dal Messaggero Savona. I fatti accaduti a Savona decenni fa sono lontani nel tempo ma il dolore ...
I fatti accaduti a Savona decenni fa sono lontani nel tempo ma il dolore è ancora di drammatica attualità. A ...
INCIVILE OMERTÀ Comunicato stampa congiunto delle associazioni italiane e internazionali contro la pedofilia nel clero. Sono state preannunciate dalla stampa ...
Egregio monsignore, le scrivo dopo essermi confrontato con le altre vittime savonesi, alla luce del provvedimento emesso dal tribunale, ma ...
Dio qui non c’entra nulla. I suoi Ministri si sono comportati in modo indegno, omettendo quelle che sono le ...
(ANSA) - CREMONA, 8 MAG - Non e' una sentenza di condanna, ma nelle sei pagine dell'ordinanza con cui il ...
VIADANA. Monsignor Dante Lafranconi, vescovo di Cremona e di 28 parrocchie mantovane fra Oglio e Po, è stato iscritto nel registro ...
Sul caso 'abusi' in parrocchia Savona. Verrà esaminata dopodomani in tribunale a Savona la richiesta di opposizione all’archiviazione presentata dalla Procura ...
In questo racconto si parla solo del prete pedofilo Nello Giraudo, che però non è l’unico pedofilo coperto dai vescovi ...
Oggetto: Piano per prevenire la pedofilia. Eminenza Reverendissima le scrivo dopo aver appreso da alcuni mezzi di informazione che entra ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso