1° report dei sopravvissuti agli abusi sessuali del clero in Italia
1° REPORT DEI SOPPRAVVISSUTI AGLI ABUSI SESSUALI DEL CLERO ITALIANO - OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA Rete L’ABUSO - Relatore - Francesco ...
1° REPORT DEI SOPPRAVVISSUTI AGLI ABUSI SESSUALI DEL CLERO ITALIANO - OSSERVATORIO PERMANENTE DELLA Rete L’ABUSO - Relatore - Francesco ...
ROMA, 01 FEB - Il primo Report dei sopravvissuti agli abusi sessuali del clero italiano, presentato oggi dall'Osservatorio Permanente della ...
Milano - Le strade dei due fratelli sacerdoti, infine, si sono divise. Don Alberto Lucchina - condannato dal Tribunale ecclesiastico della Lombardia a ...
Il primo report delle vittime italiane che contro informa i veti della Conferenza Episcopale, con i dati di Procure ed ...
Negli ultimi decenni gli abusi sessuali del clero sono stati occasione di scandalo in quasi tutti i paesi cattolici, che ...
Francesco Zanardi (Rete L'Abuso) e Federico Tulli (Left) ospiti di Formamentis TV per parlare di pedofilia del clero
Ci sarà anche il Presidente e Fondatore della “Rete – L'ABUSO”, Francesco Zanardi, tra i relatori del corso di aggiornamento ...
Lucetta Scaraffia e Anna Foa per Editoriale Domani - In Italia si parla poco e malvolentieri degli abusi del clero. ...
La chiesa cattolica italiana ha identificato 68 presunti autori di abusi in un'indagine sull'abuso sessuale di bambini e individui vulnerabili ...
«È un report assolutamente deludente, serve alla Cei solo per poter dire di aver fatto qualcosa. Nulla di paragonabile con ...
Giovedì a Roma è stato presentato il rapporto “Proteggere, prevenire, formare” della Conferenza Episcopale Italiana, un documento annunciato lo scorso maggio dal ...
PALERMO – “A te Signore la gloria, a noi la vergogna. Questo è il momento della vergogna”. Le parole sono ...
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La Rete si è impegnata al compimento di “Spotlight on Italian survivors” coniugando il lavoro enorme occorso alla necessità di tentare di colmare un vuoto insopportabile nel nostro Paese, di cui pare non esserci realistica percezione: la pericolosità incombente sulla vita dei bambini e delle bambine commisurato alla vastità del fenomeno italiano, ma che non riguarda solo il perimetro di influenza della chiesa-istituzione.
Questo contributo ha come scopo principale quello di puntare un cono di luce, deciso e abbagliante, sulla carenza della tutela preventiva e protettiva, che deve essere concreta ed urgente verso i minori e le persone poste in posizione di vulnerabilità.
Ciò va inteso senza limitazione di genere, o inclinazione sessuale, riguarda tutti, nessuno escluso.
Senza allarmismi, riguarda i genitori che ignari delle insidie di cui sono ancora intrisi gli spazi parrocchiali e di vita comunitaria vi affidano i propri figli. Spazi da non potersi realisticamente reputare protettivi e, teniamo a sottolineare, non limitabili alle responsabilità di prevenzione e contrasto imputabile alla sola chiesa cattolica.
Tuttavia seppur convinti che i predatori sessuali, sono tutti uguali, con o senza abito talare, occorre prendere atto che lo stato delle cose non impedisce loro né di colpire, né di ripetere il crimine.
E’ altrettanto importante evidenziare che “Spotlight on Italian survivors” così come ogni attività posta in essere dall’Associazione, trattando o rimandando ad inchieste giudiziarie, a procedimenti penali non ancora conclusi, induce a ritenere innocenti tutte le persone citate a vario titolo – consacrate e non - seppur condannate nei primi gradi di giudizio.
Nel nostro ordinamento, infatti, la presunzione di innocenza copre l’intera vicenda processuale.
E questo principio facciamo nostro.
Il direttivo della Rete l’Abuso